Università degli Studi Guglielmo Marconi

LM-31 Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale

Obiettivi

Il Corso intende formare un Ingegnere Gestionale in grado da una parte di affrontare il contesto globale sempre più caratterizzato da Volatilità, Incertezza, Complessità e Ambiguità (il c.d. V.U.C.A.) e, dall'altro, di sviluppare capacità e tecniche specialistiche relative al Data-Science e all'IoT (Internet of Things) nella gestione dei processi aziendali attraverso la raccolta dei dati e l'utilizzo di informazioni.
Il Corso permette agli studenti di acquisire competenze ingegneristiche e professionalità manageriali quali:

  • interagire con i vari sistemi ICT aziendali e di utilizzarne le informazioni per sviluppare analisi statistico/matematiche e attività ad elevato valore aggiunto in un contesto interdisciplinare
  • configurare e gestire sistemi organizzativi, logistici e produttivi;
  • progettare e guidare lo sviluppo di soluzioni innovative applicando l'approccio scientifico ed ingegneristico nell'affrontare la risoluzione di problemi e la ricerca di nuove opportunità
  • gestire i piani di controllo della qualità e di miglioramento continuo dei processi aziendali
  • gestire processi di sviluppo di tecnologie innovative e di nuove idee di business.

Il Corso prevede inoltre l'acquisizione di competenze linguistiche (Lingua Inglese) di livello intermedio(B2) e lo svolgimento di attività curriculare di Tirocinio presso strutture che operano in settori coerenti al percorso formativo

Regolamento e Ordinamento didattico

Per essere ammessi al Corso di Laurea magistrale in Ingegneria Gestionale occorre essere in possesso della Laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo.
Il Corso è ad accesso libero, senza test di ammissione.

Tuttavia secondo il dettato del D.M. 270/2004 art.6 comma 2, l'accesso alle lauree magistrali prevede il possesso sia di requisiti curriculari specifici che di una adeguata preparazione personale.

1. Requisiti Curriculari

I requisiti curriculari richiesti per l'ammissione alla Laurea Magistrale LM31 sono accertati automaticamente nel caso di studenti in possesso di Laurea triennale maturata nella Classe delle Lauree in Ingegneria Industriale (Classe L-9 ex DM 270/2004; Classe 10 ex DM 509/99) o nella Classe delle Lauree in Ingegneria dell'Informazione (Classe L-8 ex DM 270/2004, Classe 9 ex DM 509/99).

Gli studenti in possesso di una laurea maturata in classi differenti, al momento dell'iscrizione devono possedere i seguenti requisiti curriculari:

36 CFU complessivi tra:

INF/01 ‐ ING‐INF/05 ‐ MAT/02 ‐ MAT/03 ‐ MAT/05 ‐ MAT/06 ‐ MAT/07 ‐ MAT/08 ‐ MAT/09 - SECS‐S/02 ‐ CHIM/07 ‐ FIS/01 ‐ FIS/03

45 CFU complessivi tra:

ING‐INF/07 - ING‐INF/06 - ING‐INF/05 - ING‐INF/04 - ING‐INF/03 - ING‐INF/02 - ING‐INF/01 - ING‐IND/35 - ING‐IND/34 - ING‐IND/33 - ING‐IND/32 - ING‐IND/31 - ING‐IND/28 - ING‐IND/27 - ING‐IND/26 - ING‐IND/25 - ING‐IND/24 - ING‐IND/23 - ING‐IND/22 - ING‐IND/21 - ING‐IND/20 - ING‐IND/19 - ING‐IND/17 - ING‐IND/16 - ING‐IND/15 - ING‐IND/14 - ING‐IND/13 - ING‐IND/12 - ING‐IND/11 - ING‐IND/10 - ING‐IND/09 - ING‐IND/08 - ING‐IND/07 - ING‐IND/06 - ING‐IND/05 - ING‐IND/04 - ING‐IND/03 - ING‐IND/02 - ING‐IND/01 - ICAR/08 - FIS/04 - ING‐IND/18

2. Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione

La verifica dell'adeguatezza della personale preparazione è obbligatoria in ogni caso, e possono accedervi solo gli studenti in possesso dei requisiti curriculari. La valutazione della personale preparazione verterà sull'analisi del profitto maturato dagli studenti durante il percorso di studio pregresso (testimoniato dal voto di laurea o dalla media degli esami sostenuti nei SSD di riferimento) su eventuali percorsi formativi post-lauream maturati dallo studente e coerenti con il corso prescelto, su esperienze ed attività professionali certificate nel campo di riferimento del percorso magistrale, secondo quanto stabilito dal Regolamento del Corso.

Gli studenti che presentino un profilo di laurea non in linea con i requisiti di ammissione saranno comunque valutati e verranno invitati prima di perfezionare l'immatricolazione a integrare il proprio profilo pregresso mediante corsi singoli di insegnamento. Tali studenti potranno iscriversi al Corso di Laurea Magistrale esclusivamente dopo aver colmato il debito formativo conseguendo le certificazioni indicate.

La verifica degli obiettivi formativi si basa sulle prove di accertamento, intermedie e finali, scritte e/o orali, degli insegnamenti e delle attività integrative nei quali si articola il piano di studi. Gli esami finali di accertamento degli esiti di apprendimento degli studenti e la discussione del lavoro di TESI sono svolti in PRESENZA DELLO STUDENTE davanti alla commissione costituita secondo la normativa vigente in materia.

La tesi qualifica in modo significativo il percorso formativo. In linea con gli obiettivi del corso di studio, sono promossi argomenti di tesi vicini alle problematiche attuali del territorio e del contesto nazionale più in generale. Nella tesi lo studente deve dimostrare padronanza degli argomenti trattati, capacità di operare in modo autonomo, e un buon livello di capacità di comunicazione.

funzione in un contesto di lavoro:

Il laureato Magistrale in Ingegneria Gestionale può operare in un ventaglio estremamente ampio di attività/funzioni all'interno delle aziende e organizzazioni, in particolare, funzioni tipiche sono:

  • la pianificazione e il controllo dei processi produttivi, transazionali o di servizio all’utenza
  • l'organizzazione, la direzione, il coordinamento e la gestione di attività produttive o di processi nell’ambito dei servizi
  • Il collegamento tra l'aerea tecnica e le altre aree aziendali
  • la pianificazione strategica, la valutazione degli investimenti e lo sviluppo del business
  • il miglioramento dei processi anche da un punto di vista di impatto ambientale
  • la gestione degli approvvigionamenti e la gestione dei materiali
  • la gestione dei progetti
  • la gestione delle Operations e della Supply Chain
  • la gestione delle infrastrutture IT dell’azienda
  • la logistica
  • Il marketing industriale

competenze associate alla funzione:

Il laureato Magistrale in Ingegneria Gestionale:

  • è capace di comprendere i principi scientifici ed ingegneristici fondamentali e la loro declinazione nelle diverse tecnologie adottate dalle imprese
  • conosce ed è capace di valutare il contesto di mercato, la catena di produzione del valore e la filiera produttiva, le funzioni, i processi e le aree decisionali fondamentali in ambito aziendale sia nel contesto dell’industria che dei servizi al fine di prendere decisioni manageriali adeguate per il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
  • è capace di identificare i trend, le tecnologie e le metodologie chiave nei vari contesti aziendali
  • conosce ed è capace di interagire con i vari sistemi ICT aziendali e di utilizzarne le informazioni per sviluppare analisi statistico/matematiche e attività ad elevato valore aggiunto
  • progetta e guida lo sviluppo di soluzioni anche innovative applicando l’approccio scientifico ed ingegneristico nell'affrontare problemi ed opportunità in ambito aziendale
  • è capace di interagire in modo professionale, efficace, responsabile e costruttivo con i colleghi in ambito lavorativo e di gestire e far crescere un team di lavoro.

sbocchi occupazionali:

Il laureato Magistrale in Ingegneria Gestionale è presente in una varietà estremamente ampia di contesti lavorativi. Tipicamente è presente, oltre che nella libera professione, nelle società di consulenza, nelle imprese industriali e manifatturiere, nelle imprese di servizi (telecomunicazioni, trasporti, etc.), nella GDO (Grande Distribuzione Organizzata) e nel settore della logistica, nel settore sanitario, nelle banche e nelle assicurazioni, nella pubblica amministrazione, nelle authority, nelle organizzazioni internazionali negli enti di ricerca e nelle organizzazioni non-profit.

I Laureati possono inoltre svolgere libera professione previa iscrizione (dopo il superamento dell’Esame di Stato) alla sezione Sezione A dell'Ordine degli Ingegneri sia nel settore industriale che nel settore dell’informazione.

Infine, i laureati possono proseguire il loro percorso di studi accedendo al dottorato di ricerca o a master di II livello.