Docente di Metodologia clinica II (M-PSI/08)
Ha studiato medicina e psichiatria all’Università “La Sapienza” di Roma. Subito dopo la laurea ha cominciato ad interessarsi alla psicologia e alla psicoterapia cognitiva ed è stato tra coloro che hanno introdotto il cognitivismo clinico nel nostro paese.

I primi lavori di ricerca risalgono all’inizio degli anni’80 con Francesco Mancini e Sandra Sassaroli ed erano finalizzati a chiarire i meccanismi cognitivi di automantenimento delle sintomatologia nevrotica.

Nel 1984 diventò didatta della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva ed iniziò una ininterrotta attività di formazione di psicoterapeuti.

Nel 1985 ha curato con Francesco Mancini il volume “La psicologia dei costrutti personali: Saggi sulla Teoria di G.A. Kelly”, Franco Angeli, che contribuì ad introdurre in Italia la psicologia costruttivista.

Nel 1989 gli venne affidato l’insegnamento di psicoterapia cognitiva presso la specializzazione in psichiatria dell’Università Cattolica di Roma, dove ha insegnato fino al 2000. Nel 1990 insegna nel corso post-laurea di psicoterapia cognitiva dell’Università di Barcellona, diretto dal Prof. Villegas.

In quello stesso periodo cominciò ad interessarsi dello studio della relazione terapeutica e del confronto tra psicoanalisi e psicoterapia cognitiva. Le riflessioni teoriche e cliniche di quel periodo portarono alla pubblicazione nel 1991 de “I processi cognitivi nella relazione terapeutica”(Carocci, Roma). Il libro ebbe una certa risonanza anche per il confronto sistematico con le teorie psicoanalitiche e contribuì allo sviluppo di un dialogo tra le due tradizioni di ricerca.

Gli interessi per la dimensione interpersonale della psicoterapia lo portarono ad interessarsi del trattamento dei pazienti relazionalmente “difficili” in particolare dei pazienti con Disturbi di Personalità.

Nel 1996 fondò con un gruppo di allievi il III Centro di Psicoterapia Cognitiva specializzato nel trattamento dei pazienti gravi. La ricerca del III Centro si è indirizzata, in particolare, agli studi dei processi metacognitivi nei disturbi di personalità.

Il lavoro del Centro ha ricevuto un certo riconoscimento internazionale e due strumenti di indagine del processo terapeutico ideati dal gruppo, la “Scala di valutazione della Metacognizione (Svam)” e la “Griglia degli Stati Problematici”, vengono utilizzate da gruppi di diversi paesi. Attualmente sono circa una decina i gruppi di ricerca nel mondo che lavorano sulla base del modello del III Centro.

Il modello del III Centro è stato riassunto nel 1999 nel volume collettivo (curato da Semerari) “Psicoterapia cognitiva del paziente grave: Metacognizione e relazione terapeutica”, Cortina, Milano, che venne tradotto in spagnolo nel 2002 da Desclee de Brouwer.

A questo libro farà seguito nel 2004 un altro lavoro collettivo curato da Dimaggio e Semerari: “I disturbi di personalità: modelli e trattamento”, Laterza, Roma. Anche di questo libro i diritti di traduzione sono stati di recente acquistati dalla Desclee de Brouwer.

Nel 2007 è uscito in inglese “Psychotherapy of Personalità Disorders” (Routledge), lavoro collettivo del III Centro di Psicoterapia Cognitiva.

Nel 2000 Semerari ha pubblicato con Laterza il libro: “ Storia, teorie e tecniche della psicoterapia cognitiva” anch’esso tradotto in spagnolo nel 2002 dalla Paidos.

Nel 2000 Semerari è stato eletto presidente della Sezione Italiana della Society for Psychotherapy Research (S.P.R.), carica che terrà fino al congresso internazionale del 2004 tenutosi a Roma.

Nel 2009 ha ricevuto l’incarico per l’insegnamento di Psicologia Clinica nelle facoltà di Psicologia della Sapienza di Roma.