Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Sicurezza dei sistemi di conversione e distribuzione dell'energia
Docente
Prof. Santiangeli Adriano
Settore Scientifico Disciplinare
ING-IND/10
CFU
6
Descrizione dell'insegnamento

Il corso di “Sicurezza dei sistemi di conversione e distribuzione dell’energia” fornisce allo studente tutte quelle nozioni di base, tecniche e giuridiche, che illustrano, descrivono e propongono un approccio sistematico di progettazione e gestione della sicurezza applicabile ai sistemi di conversione e distribuzione dell’energia. Tali nozioni, tese a fornire una visione organica e sistemistica della sicurezza, spaziano dalle definizioni di sicurezza e di rischio, ai concetti di scienza della sicurezza e di analisi e giudizio di rischio; dalla classificazione dei rischi, alle metodologie di analisi degli stessi; dai concetti di organizzazione e gestione della sicurezza, alla pianificazione del suo miglioramento.

Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)

Le finalità del corso di “Sicurezza dei sistemi di conversione e distribuzione dell’energia” sono quelle di fornire allo studente tutte quelle nozioni di base, tecniche e giuridiche, che illustrino, descrivano e propongano un approccio sistematico di progettazione e gestione della sicurezza applicabile ai sistemi di conversione e distribuzione dell’energia. Tali nozioni, tese a fornire una visione organica e sistemistica della sicurezza, spaziano dalle definizioni di sicurezza e di rischio, ai concetti di scienza della sicurezza e di analisi e giudizio di rischio; dalla classificazione dei rischi, alle metodologie di analisi degli stessi; dai concetti di organizzazione e gestione della sicurezza, alla pianificazione del suo miglioramento. Gli obiettivi del corso di “Sicurezza dei sistemi di conversione e distribuzione dell’energia” sono, quindi, quelli condurre lo studente a cogliere le problematiche connesse all’analisi dei rischi e ad acquisire coscienza del ruolo e delle responsabilità di un ingegnere della sicurezza e del suo giudizio di rischio, dotandolo di quegli strumenti cognitivi necessari per operare la giusta scelta a livello di metodologia di analisi e valutazione dei rischi (da adottare in relazione allo scopo ed al campo di applicazione) e per saper progettare e gestire la sicurezza.

Prerequisiti

Non sono richiesti requisiti specifici.

Contenuti dell'insegnamento
  • Nozioni di base per un approccio sistematico alla sicurezza - il rischio di danno nei sistemi di produzione: definizioni generali, le determinanti del rischio, cenni sulla probabilità, integrazione della sicurezza, dalle evidenze oggettive alla formazione del giudizio di rischio, requisiti dell’analisi dei rischi, la logica sfumata per la definizione del giudizio di rischio, il grado di confidenza del giudizio di rischio, le principali misure di prevenzione e protezione, il campo di applicazione della sicurezza e la complessità.
  • I rischi da guasto: rischio meccanico, sicurezza degli edifici e degli ambienti di lavoro, rischio elettrico, rischio di incendio.
  • I rischi da esposizione: principali fenomeni di esposizione e misure di controllo, igiene ambientale, illuminazione, rumore e vibrazioni, rischio chimico e biologico.
  • I rischi di incidente rilevante: criteri generali di classificazione, analisi e valutazione dei rischi di incidente rilevante, adempimenti principali, cenni sui principali fenomeni di inquinamento.
  • Il fattore umano: errori umani legati a fattori comuni, errori umani legati a fattori specifici, errori umani legati all’uso di sostanze psicotrope, fattore umano, organizzazioni complesse e errori, error management e comportamento umano, ruolo della comunicazione nell’error management, metodologie per la valutazione del fattore umano.
  • Le metodologie di analisi dei rischi: classificazione dei metodi, selezione della metodologia, metodi di origine normativa, metodo proposto dallo standard MIL-STD-882 194, metodo proposto dall’AISS-ISPESL, metodo AHP, cenni sulle metodologie di derivazione affidabilistica (FMECA, HAZOP, Fault Tree Analysis, Event Tree Analysis), metodologie avanzate per la valutazione dei rischi (Reti neurali artificiali, Logica fuzzy, Algoritmi genetici).
  • L’organizzazione e la gestione della sicurezza: “sistema di gestione”, dalla politica all’attuazione, benefici derivanti dall’attuazione SGS&S.
  • La pianificazione e la conduzione dell’ispezione per la sicurezza e la pianificazione del miglioramento della sicurezza.
  • La regola tecnica: generalità e caso applicativo (regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno).
Attività didattiche
Didattica Erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.

Didattica Interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Criteri di valutazione
Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d´esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell´art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.
Modalità della prova finale

L’esame si svolge in forma scritta e prevede domande teoriche a risposta aperta che possono vertere sull´intero programma trattato nel corso delle lezioni.

La prova ha una durata massima di 120 minuti

Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

  • Progettare e gestire la sicurezza, Lorenzo Fedele, 2008, McGraw-Hill Companies, ISBN 978-88-386-6673-5
  • Gazzetta Ufficiale N. 213 del 13 Settembre 2006. Ministero dell´Interno. DECRETO 31 agosto 2006. Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione.
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (a.santiangeli@unimarconi.it)