Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Metodi e linguaggi di simulazione
Docente
Prof. Iazeolla Giuseppe
Settore Scientifico Disciplinare
ING-INF/05
CFU
6
Descrizione dell'insegnamento

La simulazione ad eventi discreti, è una metodologia fondamentale per la valutazione delle prestazioni di sistemi complessi (di calcolo, di telecomunicazione, di traffico, ecc.). Il corso ha come obiettivo di rendere lo studente in grado di affrontare lo studio di casi reali avendo conoscenza del metodo da seguire e delle potenzialità delle tecniche disponibili.

Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere le finalità e le caratteristiche dell’approccio simulativo allo studio dei sistemi.
  • Conoscere i metodi per la costruzione dei modelli di simulazione.
  • Usare i modelli per la progettazione e l’adeguamento di impianti, sistemi e reti.
Prerequisiti

Il Corso Metodi e linguaggi di simulazione è combinato al corso di Prestazioni e qualità di impianti e sistemi che ne è propedeutico, dunque non si può sostenere la prova in itinere di Metodi e linguaggi di simulazione se non si è superato l’esame di Prestazioni e qualità di impianti e sistemi.

Contenuti dell'insegnamento
  • Il ruolo della simulazione nell’analisi di impianti e sistemi
  • Produzione del modello di simulazione
  • Progetto degli esperimenti
  • Linguaggi e ambienti di simulazione
Attività didattiche
Didattica Erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.
Didattica Interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Criteri di valutazione
Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d´esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell´art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.

Prova in itinere (o di verifica e autoverifica intermedia):
Risposte a quesiti e progetto di generatori pseudocasuali per simulazione guidata da distribuzioni.
E’ facoltativa ma, per lo studente che la esegue, vale come esonero della parte di programma che riguarda il Cap.3 (da sez. 3.1 a 3.17) del Libro di Testo 1.

Prova d’esame: per gli studenti che non avessero espletata la prova in itinere, la prova d’esame copre tutto il programma del corso, dunque 
A) risposte a quanto indicato per prova in itinere e
B)  progetto di un simulatore (guidato da distribuzioni) di un modello EQN dei tipi studiati in Prestazioni e qualità di impianti e sistemi. Sua convalida tramite confronto con risultati analitici di Prestazioni e Qualità di Impianti e Sistemi. Il simulatore potrà essere del tipo orientato a processi, oppure a sequenziamento di eventi, oppure per attività.
Per gli studenti che invece avessero espletata la prova in itinere, la prova d’esame riguarda soltanto quanto indicato al punto B).
Modalità della prova finale
L´esame si svolge in forma scritta e/o orale.
La prova ha la durata massima di 180 minuti.
Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

Testo1

  • G. Iazeolla, PRINCIPI e METODI di SIMULAZIONE DISCRETA, Simulazione sequenziale, parallela, distribuita, Simulazione internet e web. Metodi di analisi dell’output, Franco Angeli 2010
    • Capitolo 1 tutto
    • Capitolo 2 da sez. 2.1 a 2.5 (principi e metodi di simulazione sequenziale)
    • Capitolo 3 da sez. 3.1 a 3.17 (simulazione guidata da distribuzioni)
    • Capitolo 4 da sez. 4.1 a 4.5.3.1 esclusa (metodi di analisi dell’output)
    • Capitolo 5 sez. 5.1, 5.4, 5.5 (simulazione in Java)
    • Capitolo 6 sez. 6.1 e 6.2 (simulazione in Simula)

Testo 2

  • G.Iazeolla, Reti Impianti Sistemi Informatici ESERCIZI di Risoluzione Analitica e Simulazione Centralizzata e Distribuita con guida all’uso di HLA e SimArch, Franco Angeli 2011

Esercizi pp. 24-71 e pp. 139-147

Testo 3 (opzionale)

  • G. Iazeolla,Voce "Simulazione" Enciclopedia delle Scienze Fisiche, Istituto dell´Enciclopedia Italiana, Treccani, Roma (opzionale, per chi volesse approfondire aspetti della simulazione di tipo anche non-discreto)
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (g.iazeolla@unimarconi.it).