Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Laboratorio di traduzione
Docente
Prof.ssa Soriano Rosa
Settore Scientifico Disciplinare
L-FIL-LET/04
CFU
6
Obiettivi formativi

La nostra civiltà è basata su una tradizione a noi pervenuta grazie alla vitalità della lingua e della cultura latine: conoscere esse significa comprendere quale eredità è rimasta della tradizione culturale dei Romani, proprio per non impoverire il presente e viverlo, invece, con senso critico e storico.
Se tradurre dal latino è “esercizio di vera scienza”, l’interpretazione di un testo è anche la risoluzione di problemi attraverso congetture e confutazioni, vera anima del lavoro scientifico. Infatti, lo studio e la traduzione del latino sviluppano la competenza linguistica e lessicale della lingua italiana, in quanto l’analisi comparata fra le due lingue migliora la nostra consapevolezza linguistica.
Lo studio della lingua latina, dunque, favorisce la conoscenza della civiltà romana e rappresenta lo strumento più utile per far conoscere e apprezzare il cospicuo patrimonio culturale dei classici latini, indispensabile per conoscere le radici della nostra civiltà.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere un testo latino, individuandone gli elementi della connessione testuale (sintattici, semantici e lessicali);
  • individuare le relazioni esistenti fra i vari elementi del sistema linguistico latino, sapendoli confrontare con quelli corrispondenti della lingua italiana; comprendere le differenze linguistiche tra i diversi tipi di testo, in poesia e in prosa;
  • individuare i diversi registri stilistici degli autori latini;
  • contestualizzare prima di tradurre e utilizzare correttamente le procedure acquisite per la traduzione;
  • cogliere nei testi gli elementi e i concetti-chiave che esprimono la civiltà e la cultura latine;
  • ritrovare nei testi latini le linee di continuità e di alterità storico-culturale nel rapporto dinamico fra presente e passato;
  • conoscere le basilari norme metriche e leggere testi secondo lo schema metrico;
  • leggere i passi di autori latini, individuandone anche le strutture morfosintattiche;
  • tradurre puntando a una resa stilistica fedele, espressiva e moderna.
Prerequisiti

Non sono richiesti requisiti specifici

Programma del corso
  • le varietà linguistiche e gli elementi plautini. Lettura, commento e traduzione di Mercator (vv.639-641.), Amphitruo (vv. 720-724)
  • peculiarità linguistiche in due sogni (Mercator e Rudens) di commedie plautine - lettura e traduzione di Rudens (vv. 593-612)
  • l’eclettismo ciceroniano
  • la nascita della retorica a Roma
  • Cicerone e l’arte della parola
  • Somnium Scipionis: lettura, commento e traduzione
  • la variatio come mezzo espressivo della prosa di Tacito
  • Annales, XIV: lettura, commento e traduzione
  • l’incontro con l’Hortensius ciceroniano
  • le caratteristiche stilistiche di Agostino - traduzione da Confessiones
  • lettura metrica di una selezione di componimenti
  • costrutti sintattici
Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

  • Un qualsiasi testo di Grammatica latina
  • Una qualsiasi edizione del Somnium Scipionis
Criteri di valutazione
Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d´esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell´art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.
Modalità della prova finale

L´esame finale è volto a verificare la comprensione degli argomenti trattati, la capacità di applicare correttamente le nozioni a casi studio e la comprensione delle problematiche proposte nel corso.
L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.
La prova scritta consiste in domande aperte sugli argomenti specifici del corso e viene richiesto allo studente di motivare in modo adeguato le risposte dimostrando di aver compreso gli argomenti richiesti.
La prova scritta ha una durata massima di 90 minuti.
La prova orale consiste in un colloquio frontale sugli argomenti trattati nel corso. Durante la prova orale verrà richiesto agli studenti di esporre gli argomenti trattati durante il corso, al fine di verificare la capacità di apprendimento delle nozioni apprese, sia di presentare degli esempi, per verificare la comprensione degli argomenti trattati.
La prova orale ha una durata media di 20 minuti.

Didattica erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.
Didattica interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (r.soriano@unimarconi.it)