Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Storia medievale
Docente
Prof. Ricciardi Alberto
Settore Scientifico Disciplinare
M-STO/01
CFU
12
Descrizione dell'insegnamento
Il corso intende proporre una panoramica articolata per temi e problematiche rispetto ai dieci secoli di storia che comunemente vanno sotto la denominazione di Medioevo, ormai visto non più come uno iato fra Antichità e Modernità ma come periodo di gestazione e di sviluppo di una coscienza europea. La prima parte si prefigge anzitutto lo scopo di prospettare allo studente una lettura diversa di un periodo storico ancora oggi ritenuto nella cultura di massa un periodo “buio” e “retrogrado”. A tal fine viene affrontato congiuntamente lo sviluppo e l’interpretazione del concetto di Medioevo dall’età moderna fino agli orientamenti della storiografia attuale unitamente a una analisi delle categorie antropologiche, mentali, culturali e artistiche dell’“età di mezzo”.
La seconda parte, di impianto più solidamente storico-storiografico, affronta le principali articolazioni della civiltà medievale dal secolo VIII all’”Autunno” del Medioevo. Si tratta di argomenti che, data l’ampiezza del periodo in questione, sono necessariamente centrati su determinate problematiche (l’Europa carolingia e post-carolingia, il conflitto fra papato e impero, il movimento comunale etc.) il cui scopo è fornire un quadro di approfondimento tematico degli argomenti trattati nel manuale in adozione.
La parte di approfondimento tratta infine di due delle tre grandi componenti la cui fusione dà origine alla civiltà medievale. La sezione riservata all’universo delle genti barbare intende presentare un quadro aggiornato alle ricerche più attuali anche al fine di “svecchiare” paradigmi storiografici ormai ampiamente superati, mentre la sezione sul cristianesimo e le istituzioni religiose si propone di mostrare come l’affermazione delle élites religiose non fu il risultato di una piana e ingenua adesione delle masse alla fede cristiana ma il risultato di dinamiche politiche, culturali e sociali ben più complesse.
Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)
1 Conoscenza e compensione
  • Conoscere le nozioni basilari relative all’origine, allo sviluppo e al tramonto del Medioevo
  • Conoscere e comprendere le peculiarità tipiche della mentalità medievale
  • Conoscere le caratteristiche e il funzionamento delle istituzioni politiche e religiose del Medioevo
  • Conoscere le caratteristiche dei movimenti religiosi ortodossi ed eterodossi del Medioevo
  • Conoscere le trasformazioni delle popolazioni barbariche nell’arco di secoli e le caratteristiche peculiari dei regni romano-barbarici
2 Capacità di applicare conoscenze e compensione
  • Capacità di usare il linguaggio peculiare della disciplina oggetto del Corso
  • Capacità di esporre i principali snodi della civiltà medievale a un pubblico non qualificato
  • Capacità di individuare e distinguere le peculiarità della civiltà medievale dalle “incrostazioni” ancora oggi veicolate nella cultura corrente
  • Capacità euristica di incrociare le nozioni apprese nelle lezioni con quelle esposte nelle letture di riferimento, in particolare in riferimento ai saggi critici contenuti nel Corso
3 Competenze trasversali
  • Autonomia di giudizio: 
  • Abilità nell’incrociare le nozioni apprese nel Corso con nozioni apprese in altri Corsi di natura complementare (Storia romana, Storia moderna, Letteratura italiana, Storia della lingua latina medievale etc.)
  • Abilità nell’individuare e distinguere i tratti della mentalità medievale da quelli della mentalità contemporanea
  • Abilità comunicative:
  • Capacità di esporre a un pubblico di non esperti le differenze fra la mentalità dell’uomo medievale e quella dell’uomo moderno
  • Capacità di esporre a un pubblico di non esperti le principali innovazioni introdotte dalla storiografia medievale negli ultimi decenni
  • Capacità di apprendimento: 
  • Capacità di seguire corsi, seminari, master, webinar di livello avanzato grazie alle competenze conseguite durante il Corso
Prerequisiti
Non sono richiesti requisiti specifici
Contenuti dell'insegnamento
MODULO I: Visioni del mondo medievale: storia e concetti del Medioevo
  • Storia del concetto di Medioevo. La periodizzazione dell´età medievale.
  • Le categorie della cultura medievale I
  • Le categorie della cultura medievale II
  • Miti e leggende del Medioevo.
  • La demonologia in Dante
  • Gli stili del Medioevo
  • La fine del mondo antico: le cause della caduta dell'impero romano
  • Il Cristianesimo
  • Le invasioni barbariche e le migrazioni di popoli
  • L'impero d'Oriente
  • Nascita ed espansione dell'Islam
Modulo II: Primavera e autunno del Medioevo: dall'Europa carolingia alla guerra dei Cento Anni
  • L'Europa carolingia
  • Le origini del feudalesimo, il sistema di dominio feudale e la cavalleria
  • L'Impero Romano-Germanico e le monarchie feudali 
  • L'Ecclesia all'alba del nuovo millennio: Gregorio VII e il Dictatus Papae
  • La civiltà medievale e il movimento comunale
  • L'idea di crociata. Pellegrinaggi e crociate in Terrasanta
  • Le eresie medievali e gli oridini mendicanti
  • L'Impero e la dinastia sveva: Federico I e Federico II
  • La nascita delle monarchie nazionali ed europee
  • Bonifacio VIII: il papato ad Avignone
  • L'Europa degli Stati. La guerra dei Cento Anni
  • L'Autunno del Medioevo
Modulo di approfondimento: 
  • La cadta dell'Impero romano di Occidente e l'inizio del Medioevo
  • L'universo delle genti barbare. Dall'età arcaica ai primi secoli della nostra era
  • L'universo delle genti barbare. I regni romano-barbarici in Italia
  • I regni romano-barbarici nell'Europa continentale
  • Il cristianesimo e le istituzioni religiose altomedievali. L'affermazione del cristianesimo
  • Il cristianesimo e le istituzioni religiose altomedievali. L'episcopato
  • Il cristianesimo e le istituzioni religiose altomedievali. Il monachesimo
Attività didattiche
Didattica Erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.

Didattica Interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d´esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell´art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.
L’esame si svolge in forma scritta o orale. La prova scritta consiste in tre domande a risposta aperta, volte a dimostrare che lo studente abbia acquisito le nozioni fondamentali della disciplina.
Nel corso della prova scritta viene richiesto allo studente di motivare in modo adeguato le risposte, esponendo in dettaglio gli argomenti richiesti. È indispensabile rispondere in modo puntuale alla domanda posta, circoscrivendo gli argomenti. La prova ha una durata massima di 90 minuti.
La prova orale, invece, consiste in una discussione relativa agli argomenti trattati nel corso. Durante la prova orale verrà richiesto agli studenti di motivare in modo adeguato le risposte per verificare la comprensione teorica e pratica delle nozioni esposte nel corso delle lezioni. La prova orale ha una durata media di 40 minuti.
La verifica, sia scritta sia orale mira a valutare se lo studente abbia compreso gli argomenti trattati nel programma, se sia in grado di interpretare e giudicare autonomamente i casi sottoposti dal docente e se abbia raggiunto gli obiettivi prefissati.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi (18 min.-30 max).
La soglia della sufficienza sarà raggiunta quando lo studente mostri conoscenza e comprensione degli argomenti almeno nelle linee generali, e abbia competenze applicative minime in ordine alla risoluzione di casi concreti; dovrà inoltre possedere capacità espositive e argomentative tali da consentire la trasmissione delle sue conoscenze all’esaminatore. Al di sotto di tale soglia, l’esame risulterà insufficiente. Invece, quanto più l’esaminando con le sue capacità argomentative ed espositive riuscirà ad interagire con l’esaminatore, e quanto più le sue conoscenze e capacità applicative andranno  nel dettaglio della disciplina oggetto di verifica, tanto più la valutazione sarà positiva.
Più specificamente i punteggi saranno attribuiti secondo i seguenti criteri:
- 18/23: lo studente deve dimostrare il raggiungimento degli obiettivi di base con la posizione di una conoscenza di fondo degli argomenti previsti nel programma, con una capacità di espressione linguistico-comunicativa sufficiente e coerente.
- 24/26: lo studente deve dimostrare l'acquisizione di una conoscenza robusta degli argomenti previsti nonché la capacità di operare alcuni collegamenti con le indicazioni ministeriali ed esplicitarli con una certa fluidità linguistica e discreta appropriatezza terminologica.
-27/29: lo studente deve possedere un'adeguata appropriatezza terminologica specifica sulla materia, con chiaro riferimento all'insegnamento. Egli avrà maturato un buon grado di riflessione sulla lingua, cogliendone anche le inferenze testuali.
- 30/30 con lode: il candidato dovrà dimostrare di avere raggiunto brillantemente gli obiettivi previsti: una piena conoscenza degli argomenti, un’ottima capacità di collegamento tra le competenze acquisite e gli aspetti pratici dell'insegnamento della lingua negli ordini di scuola previsti; egli mostrerà un grado espressivo pertinente di rilievo, con una capacità di riflessione metalinguistica
Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

  • Manuale: Andrea ZorziManuale di storia medievale, Utet-De Agostini, Novara, 2016 (o edizioni successive), SNODI I-XIII
  • Un saggio a scelta fra quelli contenuti nel volume Arturo GrafMiti, leggende e superstizioni del Medioevo, qualsiasi edizione (si intende la conoscenza di uno dei saggi scritti da Graf. Se lo studente ha voluto approfondirne altri ne potrà discutere con il docente in sede d’esame su richiesta)
  • Per la parte monografica sulle popolazioni barbariche: Claudio AzzaraLe invasioni barbariche, Il Mulino, Bologna, Qualsiasi edizione, Capitoli I-III.
  • Per la parte monografica sulle istituzioni religiose: Enrico ArtifoniVescovi e monaci: le élites religiose cristiane, capitoli I-V (fino a p. 352), in Storia d’Europa e del Mediterraneo, volume IX, Strutture, preminenze, lessici comuni, a cura di Sandro Carocci, Salerno 2007. Il saggio può essere consultato e scaricato all’indirizzo https://www.academia.edu/2243009/Vescovi_e_monaci_le_%C3%A9lites_religiose_cristiane oppure contattando il docente all’indirizzoa.ricciardi@unimarconi.it
  • Si ricorda che i contenuti del Manuale di Zorzi, del saggio a scelta di Graf, dei saggi di Azzara e Artifoni sono oggetto d’esame sia in forma orale sia in forma scritta
Ricevimento studenti
Previo appuntamento (a.ricciardi@unimarconi.it)