Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Filologia greca
Docente
Prof.ssa Bianchi Angela
Settore Scientifico Disciplinare
L-FIL-LET/02
CFU
6
Descrizione dell'insegnamento

Il Corso è volto a definire i tratti generali della disciplina dal punto di vista storico, contenutistico e metodologico. Si intendono fornire allo studente le conoscenze essenziali per una corretta fruizione dei testi classici e per l’utilizzo degli strumenti fondamentali di lettura, critica ed esegesi degli stessi. Dopo aver gettato tali fondamenta teoriche preliminari, si procederà all'analisi di testi greci, corredati di apparati critici, consentendo in tal modo allo studente di confrontarsi criticamente e concretamente con gli strumenti applicativi del filologo.

Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere l’origine e l‘evoluzione della Filologia classica intesa come disciplina;
  • riconoscere un’edizione critica e saper leggere un’opera in edizione critica;
  • utilizzare il metodo e gli strumenti della Filologia greca per la lettura dei testi antichi;
  • leggere alcuni autori greci in edizione critica (Esiodo, Ipponatte, Erodoto)
Prerequisiti

È vivamente consigliata la conoscenza delle strutture di base del greco antico.

Contenuti dell'insegnamento
  • La Filologia classica: definizione e compiti
  • Tratti di storia della disciplina (origini alessandrine, età greco-romana ed età bizantina, ripresa umanistica degli studi greci, passaggio maiuscola/minuscola, supporti materiali)
  • Il metodo filologico: teoria stemmatica di recensione e fasi del lavoro del filologo
  • Costituzione dell’edizione critica
  • Metrica
  • Analisi di testi corredati di apparato critico
  • Principali strumenti cartacei e informatici per gli studi classici
Attività didattiche
Didattica Erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.

Didattica Interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Criteri di valutazione

Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d´esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell´art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.

Modalità della prova finale

L´esame finale è volto a verificare la comprensione degli argomenti trattati, la capacità di applicare correttamente le nozioni a casi studio e la comprensione delle problematiche proposte nel corso.
L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.
La prova scritta consiste in domande aperte sugli argomenti specifici del corso e viene richiesto allo studente di motivare in modo adeguato le risposte dimostrando di aver compreso gli argomenti richiesti. La prova scritta ha una durata massima di 90 minuti.
La prova orale consiste in un colloquio frontale sugli argomenti trattati nel corso. Durante la prova orale verrà richiesto agli studenti di esporre gli argomenti trattati durante il corso, al fine di verificare la capacità di apprendimento delle nozioni apprese, sia di presentare degli esempi, per verificare la comprensione degli argomenti trattati.
La prova orale ha una durata media di 20 minuti.

Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

  • M. L. West, Critica del testo e tecnica dell’edizione, L’Epos, Palermo [trad. it. G. Di Maria], 1991, pp. 1-95 e 107-122
  • N. G. Wilson e L. D. Reynolds, Copisti e filologi, Antenore, Padova [ed. originale (1968), Scribes and Scholars, Clarendon Press, Oxford], 1987, pp. 1-18, 43-79 e 149-170

Strumenti di consultazione ed approfondimento (consigliati):

  • M. Capasso, Introduzione alla papirologia, Il Mulino, Bologna, 2005 (soprattutto il cap. 8)
  • F. Montanari, Storia della letteratura greca, Laterza, Roma-Bari, ([1998] 2000)
  • Agnello, G. Orlando, Arnaldo, Manuale del greco antico. Con profilo di greco moderno, Palumbo, Palermo, 1998 OPPURE D. Pieraccioni, Morfologia storica della lingua greca, D´Anna, Messina-Firenze, 1976
  • F. Montanari, GI – Vocabolario della lingua greca, con la collaborazione di I. Garofalo e D. Manetti, Loescher, Torino, ([1995] 2004)

Edizioni dei testi classici in lettura:

  • Erodoto, Le Storie. Libro I: la Lidia e la Persia, a cura di Asheri D., Fondazione Lorenzo Valla/Arnoldo Mondatori Editore (proemio)
  • Delectus ex iambis et elegis graecis, a cura di West, M. L., Clarendon Press, Oxford (Ipponatte, fr. 1-10 e 34-42)
  • Hesiodus, Theogonia; Opera et Dies; Scutum; a cura di Solmsen, F.; Merkelbach, R.; West, M. L., Clarendon Press, Oxford (Teogonia, vv. 176-200)
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (a.bianchi@unimarconi.it)