Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Filologia latina
Docente
Prof.ssa Uccellini Rene
Settore Scientifico Disciplinare
L-FIL-LET/04
CFU
6
Obiettivi formativi

Il corso si propone di illustrare i tratti generali della disciplina, sia dal punto di vista contenutistico sia metodologico, fornendo allo studente le conoscenze essenziali volte ad una fruizione consapevole dei testi latini ed all'utilizzo degli strumenti fondamentali di lettura ed esegesi. Dopo aver fornito le basi storiche e metodologiche, si procederà all'analisi di una selezione di testi latini in edizione critica, che consentano allo studente di accostarsi al testo mediante la traduzione e l’analisi linguistico-filologica.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere origine e sviluppo della storia della filologia latina dall’età classica fino all’epoca medioevale; analizzare le diverse metodologie filologiche e presentare nel dettaglio il metodo stemmatico; descrivere contenuti e finalità delle edizioni critiche, conoscendo le principali edizioni dei testi della letteratura latina; apprendere i lineamenti di storia e del teatro latino nella Roma antica; esaminare la storia della tradizione manoscritta di Plauto, dopo avere studiato i contenuti delle commedie superstiti e la loro fioritura in epoche successive; analizzare le principali questioni filologiche rintracciabili in alcuni passi selezionati delle commedie Aulularia e Pseudolus di Plauto.
Prerequisiti

Al fine di comprendere e saper applicare la maggior parte delle tecniche descritte nell´insegnamento, è necessario aver sostenuto con successo gli esami di: Letteratura latina.
Inoltre, prima di iniziare lo studio della disciplina, si consiglia agli studenti di sostenere l´esame di: Filologia Classica.
Gli argomenti trattati nell´esame richiedono di avere la capacità di: descrivere, con padronanza nell’uso della terminologia, l’oggetto di studio della filologia latina, descrivendo aspetti teorici e pratici della critica testuale; leggere e spiegare il linguaggio di un apparato critico, descrivendo forme e contenuti delle edizioni critiche antiche; illustrare i principali problemi filologici della filologia latina; leggere e tradurre i passi selezionati delle commedie di Plauto, Aulularia e Pseudolus, analizzando aspetti formali, linguistici e stilistici, oltre che eventuali problemi filologici del testo.
Tali conoscenze rappresentano un prerequisito indispensabile per lo studente che voglia superare il corso con profitto.

Programma del corso

Dopo aver introdotto natura e scopi della filologia, si tratteranno i principali momenti della storia della disciplina ed i relativi aspetti essenziali di codicologia e paleografia (le origini alessandrine, la filologia a Roma, il passaggio rotolo/codice, il passaggio maiuscola/minuscola, il Medioevo, l’Umanesimo), soffermandosi in particolare sugli aspetti e i periodi più significativi per la tradizione di ambito latino. In seguito, si affronterà la questione relativa al metodo filologico e all'edizione critica come prodotto e strumento dell’analisi del testo antico. Nella sezione di approfondimento si analizzerà, dal punto di vista linguistico e filologico, una selezione di testi di Plauto in edizione critica. In particolare ci si soffermerà su alcuni aspetti della lingua di Plauto, quali grecismi, tratti arcaici e tratti vicini al parlato, nonché sulla storia della tradizione manoscritta di Plauto.

Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

per una seria introduzione al mondo classico ed ai problemi filologici delle letterature greca e romana si ritengono ancora validi almeno questi due “classici” della filologia:

  • Capasso, M. (2005), Introduzione alla papirologia, Il Mulino, Bologna (cap. 8)
  • Chiesa, P. (2002), Elementi di critica testuale, Pàtron, Bologna (pp. 11-146; 161-172)
  • Reynolds, L. D. e Wilson, N. G. (19873), Copisti e filologi, Antenore, Padova (pp. 1-15;18-35; 81-117; 127-149) [ed. or. (1968), Scribes and Scholars, Clarendon Press, Oxford]

Corso monografico:

  • Plauto, Commedie (selezione di brani) (ed. Lindsay, W. M. (1904, a cura di), Titi Macci Plauti Comoediae, 2 voll., e typographeo Clarendoniano, Oxonii)
  • Poccetti, P. (1999), Identità e identificazione del latino, in Poccetti, P. - Poli, D. – Santini, C., Una storia della lingua latina. Formazione, usi, comunicazione, Carocci, Roma, pp. 9-30
  • Santini, C. (1999), Lingue e generi letterari dalle origini agli Antonini, in Poccetti, P. - Poli, D. – Santini, C., Una storia della lingua latina. Formazione, usi, comunicazione, Carocci, Roma, pp. 289-300

Strumenti di consultazione (consigliati):

  • Conte, G. B. (20017), Letteratura latina, Le Monnier, Firenze
  • Vineis, E. (19942), Latino, in Giacalone Ramat, A., Ramat, P. (a cura di), Le lingue indoeuropee, Il Mulino, Bologna, pp. 289-348) (sulla struttura della lingua latina, anche in prospettiva storica).
Criteri di valutazione

Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d´esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell´art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.

Modalità della prova finale

L´esame si svolge in forma scritta o orale.
La prova scritta consiste nel compilare ed argomentare alcune domande a risposta aperta sulla storia della filologia latina, sull’oggetto di studio e di interesse della filologia latina, sulle principali questioni filologiche presenti nei passi scelti delle commedie plautine comprese nel programma.
La prova scritta ha la durata massima di 90 minuti.
La prova orale consiste nell’argomentare sulla storia della filologia latina, sull’oggetto di studio e di interesse della filologia latina, sulle principali questioni filologiche presenti nei passi scelti delle commedie plautine comprese nel programma.

Didattica erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.
Didattica interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (r.uccellini@unimarconi.it)