Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Psicometria I
Docente
Prof. Siciliano Igor
Settore Scientifico Disciplinare
M-PSI/03
CFU
12
Descrizione dell'insegnamento

Il corso si propone di fornire allo studente un’introduzione ai temi connessi alla misura in psicologia e una trattazione dei concetti di base per affrontare problemi di quantificazione e di descrizione dei dati.

Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di dimostrare di aver compreso e di padroneggiare in maniera sicura le conoscenze relative a:
  • la misura del comportamento e la raccolta dei dati, incluso l’approccio ai test psicologici e alle caratteristiche degli stessi;
  • i concetti che sono alla base della quantificazione in psicologia (scale di misura; variabili e mutabili; frequenza);
  • le nozioni di base in relazione alla tabulazione dei dati e nella rappresentazione grafica degli stessi;
  • la standardizzazione delle misure;
  • la misurazione della relazione fra due variabili mediante l’uso di coefficienti di correlazione lineare;
  • la regressione lineare;
  • teoremi e distribuzioni teoriche di probabilità.
Inoltre, al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite:
  • alla tabulazione dei dati e alla rappresentazione grafica degli stessi;
  • al calcolo delle misure di tendenza centrale e di dispersione in una distribuzione di dati;
  • alla standardizzazione delle misure;
  • alla misurazione della relazione fra due variabili mediante l’uso di coefficienti di correlazione lineare;
  • alle previsioni sulla base dell’analisi della regressione lineare;
  • alle operazioni di base su teoremi e distribuzioni di probabilità.
In aggiunta, al termine del corso, lo studente avrà acquisito nell’apprendimento la capacità di rilevare i concetti fondamentali relativi ai differenti argomenti proposti e di inquadrarli in una conoscenza completa e organizzata degli stessi.
Avrà acquisito, sulla base dell’applicazione delle conoscenze e competenze apprese, la capacità di utilizzare e integrare le informazioni acquisite al fine di strutturare e produrre giudizi autonomi in relazione alle distribuzioni di dati.
Lo studente avrà acquisito infine la capacità di comunicare le conoscenze apprese e i giudizi formulati sulla base delle competenze acquisite utilizzando un linguaggio scientifico adeguato alla disciplina, che si avvalga della terminologia adatta e utilizzi in maniera propria i concetti appresi.
Prerequisiti

Non sono previsti specifici requisiti obbligatori per l’accesso all’esame. Tuttavia, si consiglia agli studenti di sostenere l'esame di Psicologia Generale prima di iniziare lo studio della disciplina. Questo consentirà di acquisire le conoscenze generali di base inerenti alla psicologia scientifica, che è utile possedere prima di intraprendere lo studio della misura in tale ambito.

Contenuti dell'insegnamento
  • La quantificazione in Psicologia:
    • misura del comportamento e raccolta dei dati;
    • cenni sui vari tipi di strumenti (test, questionari, inventari, interviste);
    • cenni su attendibilità e validità delle misure;
    • scale di misura (nominale, ordinale, a intervalli equivalenti, a rapporti equivalenti);
    • variabili e mutabili;
    • concetto di frequenza;
    • tabulazione dei dati;
    • rappresentazioni grafiche (grafico a barre, istogramma, poligono di frequenza);
    • costruzione e interpretazione di tabelle a doppia entrata.
  • Misure di tendenza centrale e di variabilità
  • Standardizzazione e trasformazione dei punteggi (decili, quartili, percentili, punti z, punti T)
  • Distribuzione normale e distribuzione normale standardizzata
  • Relazioni tra variabili e misura della relazione tra due variabili (coefficienti di correlazione: r di Pearson, rs di Spearman, tau di Kendall, r punto-biseriale, rphi)
  • La regressione: forma, intensità e direzione della relazione; la regressione lineare
  • Concetto di probabilità: teoremi e distribuzioni teoriche di probabilità
Attività didattiche
Didattica erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa.
Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in formato PDF.
Nelle videolezioni, sono affrontati tutti gli argomenti in programma in modo da consentire la comprensione e l’acquisizione della conoscenza sicura e organizzata degli stessi.
All’interno delle videolezioni vengono proposte esercitazioni finalizzate a consentire l’acquisizione della capacità di applicare le conoscenze:
  • alla tabulazione dei dati e alla rappresentazione grafica degli stessi;
  • al calcolo delle misure di tendenza centrale e di dispersione in una distribuzione di dati;
  • alla standardizzazione delle misure;
  • alla misurazione della relazione fra due variabili mediante l’uso di coefficienti di correlazione lineare;
  • alle previsioni sulla base dell’analisi della regressione lineare;
  • alle operazioni di base su teoremi e distribuzioni di probabilità.
I contenuti sono trattati nelle videolezioni e nel materiale testuale in modo da evidenziare i concetti fondamentali da apprendere in relazione ai differenti argomenti proposti, strutturandoli in quadri completi e organizzati, con la finalità di guidare lo studente nello studio individuale dei testi e di consentire l’acquisizione di una efficace capacità di apprendimento autonoma dei contenuti riguardanti l’ambito disciplinare della psicometria.
All’interno delle videolezioni è fornito un quadro teorico di base completo per gli argomenti in programma e nelle esercitazioni è sempre evidenziato come interpretare i risultati ottenuti, con la finalità di supportare l’acquisizione della capacità di utilizzare e integrare le informazioni acquisite al fine di strutturare e produrre giudizi autonomi in relazione alle distribuzioni di dati.
All’interno delle videolezioni particolare attenzione è dedicata a evidenziare, anche con strumenti grafici, i termini scientifici adeguati alla disciplina, indicando definizioni esplicite dei concetti rilevanti, anche con la finalità di guidare lo studente nell’approccio e l’acquisizione del linguaggio scientifico utilizzato nei testi di riferimento.
 
Didattica interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'Interazione Didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva.
In questo ambito, sia nelle e-tivity che nell’interazione con il tutor disciplinare, si prevede di supportare lo studente nell’apprendimento delle conoscenze e nell’acquisizione delle competenze applicative e trasversali. Saranno forniti quindi feedback formativi in modalità sincrona sull’attività dello studente in relazione alle esercitazioni proposte, volte a consentire di acquisire in maniera sicura a completa tutte le conoscenze e le competenze applicative e trasversali previste dall’insegnamento.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame si svolge in forma scritta, e può includere sia domande aperte e/o chiuse sia esercizi.
A prescindere dalla modalità, l’esame è volto a verificare il raggiungimento di tutti gli obiettivi didattici dell’insegnamento.
Alle domande aperte si richiede di fornire una risposta sintetica ma il più possibile esauriente, che riguardi in maniera circoscritta lo specifico argomento a cui si fa riferimento nel quesito.
In caso di domande chiuse, a risposte errate o non date non corrisponde una penalizzazione nel punteggio.
Per gli esercizi è necessario che lo studente sia in grado di applicare ai quesiti proposti le conoscenze apprese e le competenze acquisite nel corso della preparazione all’esame.
Il tempo a disposizione per la prova è di 90 minuti.
 
Specificamente, la prova è finalizzata in primo luogo a verificare che lo studente sia in grado di padroneggiare tutte le conoscenze indicate nel programma, a seguito di un’adeguata comprensione.
Inoltre, mediante gli esercizi proposti, la prova è finalizzata a verificare che lo studente sia in grado di applicare le conoscenze apprese e le competenze acquisite:
  • alla tabulazione dei dati e alla rappresentazione grafica degli stessi;
  • al calcolo delle misure di tendenza centrale e di dispersione in una distribuzione di dati;
  • alla standardizzazione delle misure;
  • alla misurazione della relazione fra due variabili mediante l’uso di coefficienti di correlazione lineare;
  • alle previsioni sulla base dell’analisi della regressione lineare;
  • alle operazioni di base su teoremi e distribuzioni di probabilità.
Nell’attribuzione di giudizio, oltre alla valutazione del livello di acquisizione di tali conoscenze e competenze applicative, si terrà conto della capacità dello studente di:
  • esporre in maniera sintetica, completa e puntuale, nonché chiara ed organizzata i contenuti relativi allo specifico quesito posto, facendo riferimento a tutti i concetti fondamentali pertinenti e organizzandoli in un quadro logico e strutturato;
  • interpretare i risultati ottenuti mediante l’applicazione delle conoscenze in modo critico, al fine di strutturare e produrre giudizi autonomi in relazione alle distribuzioni di dati;
  •  utilizzare un linguaggio scientifico adeguato alla disciplina, che si avvalga della terminologia adatta e definisca in maniera corretta i concetti appresi.
Non esistono prove in itinere che contribuiscano alla formulazione del giudizio finale. Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dal corso ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d’esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell’art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.
Libri di testo
Oltre alle lezioni e ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio e l’uso per esercitazione dei seguenti testi:
  • Ercolani A. P., Areni A., Leone L., Elementi di statistica per la psicologia, Il Mulino, 2008 (Capitoli 1, 2, 3, 4, 5)
  • Areni A., Scalisi T.G., Bosco A., Esercitazioni di psicometria. Problemi ed esercizi svolti e commentati, EDRA - Masson, 2005 (Capitoli relativi agli argomenti in programma)
 
Testi indicati per eventuale approfondimento volontario degli argomenti:
  • Ercolani A.P., Perugini M., La misura in psicologia, introduzione ai test psicologici, Edizioni Led, 1997
  • Mucciarelli G., Chattat R., Celani G., Teoria e pratica dei test, Piccin, 2002
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (i.siciliano@unimarconi.it)