Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Intervento nelle relazioni e tecniche di osservazione in contesti clinici
Docente
Prof.ssa Vittori Maria Laura
Settore Scientifico Disciplinare
M-PSI/08
CFU
12
Obiettivi formativi

Lo studente dovrà confrontarsi con le specificità del modello sistemico-relazionale, distinguendo le varie correnti teoriche e le caratteristiche operative di tipo clinico che ne conseguono. Irrinunciabile è la conoscenza degli autori più accreditati nel panorama scientifico internazionale e dei loro costrutti circa i funzionamenti relazionali fisiologici e patologici. Dovrà acquisire competenze particolareggiate circa gli strumenti di osservazione e di intervento che dai modelli teorici discendono, con la consapevolezza che l´approssimazione terminologica è intollerabile in una scienza e una tecnica fondata sulle parole.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

  • Orientarsi correttamente lungo gli assi teorici dell´approccio sistemico-relazionale;
  • Conoscere gli autori più significativi del panorama scientifico internazionale che hanno definito il paradigma stesso della sistemica;
  • Riconoscere le coordinate dei funzionamenti relazionali fisiologici e patologici;
  • Distinguere le correnti teoriche e le applicazioni cliniche che ne discendono;
  • Conoscere e applicare con competenza e senza approssimazione gli strumenti di osservazione e intervento psicologico che dalle impostazioni teoriche derivano;
  • Integrare l'approccio relazionale con quello intrapsichico per una più completa teoria della mente.
Prerequisiti

Non sono previsti requisiti specifici.

Programma del corso

Modulo I: Le relazioni familiari (risorse e criticità)

  • La mente è relazionale. Dalle prime intuizioni di Gregory Bateson alle ultime acquisizioni della neurobiologia
  • Le relazioni che nutrono. Klein, Mahler, Bowlby
  • La famiglia sana tra appartenenza ed individuazione. Bowen, Minuchin
  • Il ciclo vitale della famiglia e la costituzione della coppia. Haley
  • Psicopatologia delle relazioni secondo la Scuola Milanese. Selvini Palazzoli
  • Psicopatologia delle relazioni secondo la Scuola Romana. Cancrini


Modulo II: I contesti clinici

  • Lo Psicologo nel Servizio Pubblico. Consultorio familiare, Neuropsichiatria Infantile, Dipartimento di Salute Mentale
  • Lo Psicologo nel Privato Sociale. Centri Diurni, Case Famiglia, Comunità Terapeutiche
  • Lo Psicologo nel Privato. Attività di consulenza, attività peritale, psicoterapia
  • La presa in carico psicologica. Specificità e difficoltà

Modulo III: Le tecniche di osservazione

  • Il Genogramma
  • Il Diagramma del Benessere
  • La Scultura secondo Caillé
  • La Scultura secondo Onnis
  • Gli Oggetti Fluttuanti. La Metafora, il Blasone

Modulo IV: Ambiti diagnostici ed intervento nelle relazioni

  • La Diagnosi Psicologica
  • Le famiglie con bambini ed adolescenti. Modello strutturale
  • Le famiglie a transazione psicotica. Controparadosso e controparadosso scisso
  • Le famiglie a transazione borderline. L´integrazione dei modelli
  • Coppie in crisi. Il Modello dei contratti
  • Riconoscere ed affrontare l'abuso
  • La manutenzione dello Psicologo Clinico. Formazione permanente e supervisione
Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

  • Maria Laura Vittori, Guida al paradigma relazionale. La teoria, la clinica, l'intrinseca bellezza, Franco Angeli, 2014
  • Bruni F., Vinci G., Vittori M. L., Lo sguardo riflesso. Psicoterapia e formazione, Armando Editore, 2010, (capp. 6-7-8-9)
  • Caillé Philippe, Rey Yveline, Gli oggetti fluttuanti, Armando Editore, Roma, 2005

Testi di approfondimento

  • Cancrini Luigi, La cura delle infanzie infelici. Viaggio nell'origine dell'oceano borderline, Raffaello Cortina, 2012
  • Onnis Luigi, Il tempo sospeso, Franco Angeli, Milano
Criteri di valutazione

Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d´esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell´art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.

Modalità della prova finale

L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.

La prova scritta consiste in tre domande aperte. Le domande aperte possono riguardare argomenti specifici del corso e viene richiesto allo studente di motivare in modo adeguato le risposte esponendo in dettaglio gli argomenti. È indispensabile rispondere in modo puntuale alla domanda posta circoscrivendo gli argomenti richiesti.
La prova ha una durata massima di 90 minuti.

La prova orale consiste in una discussione relativa agli argomenti trattati nel corso al fine di verificarne la comprensione.
La prova orale ha una durata media di 20/30 minuti.

Didattica erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.
Didattica interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (m.vittori@unimarconi.it)