Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Modelli teorici e operativi della psicologia di comunità
Docente
Prof.ssa Fabiani Gioia
Settore Scientifico Disciplinare
M-PSI/05
CFU
12
Obiettivi formativi

Il corso si pone in continuità con l’insegnamento di psicologia di comunità del corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche. Partendo da un breve excursus sulle origini e lo sviluppo della psicologia di comunità, saranno presentati ed approfonditi i principali modelli teorici e operativi della disciplina attraverso l’illustrazione di casi ed esempi nei vari contesti sociali ed istituzionali. Saranno, inoltre, trattati i nuovi sviluppi della psicologia di comunità come: le comunità virtuali, la formazione on line, la psicologia delle emergenze, ecc. Una parte del corso sarà dedicata alla presentazione dei metodi di ricerca utilizzati per studiare i fenomeni e i processi della comunità, focalizzandosi in particolare sulle metodologie di tipo qualitativo, quantitativo e sulla ricerca-azione. Saranno, poi, affrontati alcuni metodi di intervento utilizzabili nell'ambito di progetti di prevenzione e di promozione del benessere a livello individuale, di gruppo e di comunità. Particolare attenzione sarà dedicata ai modelli teorici e di intervento nell'ambito della comunità scolastica.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere i principali modelli teorici della psicologia di comunità, centrati sull'articolazione tra processi psicologici e dinamiche sociali;
  • Inquadrare i problemi dell´individuo nei contesti sociali da cui originano, riconoscendo le interdipendenze;
  • Conoscere le dinamiche psicologiche dei gruppi sociali attivi nella comunità;
  • Fare l'analisi dei bisogni di una comunità locale e delle diverse espressioni del sociale organizzato;
  • Conoscere e utilizzare gli strumenti della ricerca-azione e del "lavoro per progetti", finalizzati ad interventi di empowerment, di promozione del benessere, di prevenzione del disagio e di cura.
Prerequisiti

Non sono previsti requisiti specifici.

Programma del corso

Principali modelli teorici e operativi della psicologia di comunità

  • Storia della psicologia di comunità. Le principali tappe storiche
  • I Principali Modelli Teorici della Psicologia di Comunità
  • Il contesto: la cornice per comprendere Analisi Organizzativa Multidimensionale
  • Analizzare la comunità. I profili di comunità
  • La Ricognizione Sociale
  • I focus group
  • La sociometria e il sociogramma
  • L’educazione socio affettiva
  • Modelli teorici di prevenzione e promozione della salute e del benessere: la prevenzione

Psicologia della comunità scolastica e riferimenti normativi

  • L’azione della psicologia di comunità nella scuola verso l’orientamento scolastico
  • Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali n° 328 del 2000
  • Disposizioni per la promozione dei diritti e di opportunità per l’infanzia e l’adolescenza n° 285 del 1997
  • Legge sul volontariato n° 266 del 1991
Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

  • Francescato D.,Tomai M., Mebane M. E., Psicologia di Comunità per la scuola, l’orientamento e la Formazione. Esperienze faccia a faccia e on line, Il Mulino, Bologna, 2004
  • A. Fedi, Partecipare il lavoro sociale. Esperienze metodi, percorsi, Franco Angeli, Milano, 2005
  • Martini E. R., Torti A., Fare lavoro di comunità. Riferimenti Teorici e strumenti operativi, Carocci Editore, Roma, 2003

Testi di approfondimento

Psicologia Scolastica

  • Spalletta E., Quaranta C., Counselling scolastico integrato, Sovera editore, Roma, 2002
  • Francescato D., Putton A., Cudini S., Star bene insieme a scuola. Strategie per un´educazione socio-affettiva dalla materna alla media inferiore, Carocci editore, Roma, 1989
  • Putton A., Empowerment e Scuola. Metodologie di Formazione nell’organizzazione educativa, Carocci editore, Roma, 1999

Psicologia delle Emergenze

  • Pietrantoni, Psicologia delle Emergenze, Il Mulino, Bologna, 2009

Sostegno alla genitorialità e alla famiglia

  • Milani P., Progetto Genitori, Erikson, Trento, 2000
  • Scabini E., Psicologia sociale della famiglia, Bollati Boringhieri, Torino, 1995

Prevenzione ed Educazione alla salute

  • L. Onnis, Il Tempo Sospeso. Anoressia e Bulimia tra individuo famiglia e società, Franco Angeli, Milano, 2004
  • L. Onnis, D. Cafagna et altri, Il Disturbo dell’Immagine Corporea nell’Anoressia e Bulimia: risultati di una ricerca, Psicobiettivo, vol. 26 (2), pp.135-150, Franco Angeli, 2006

È consigliata la conoscenza delle seguenti normative:

  • Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali n° 328 del 2000
  • Disposizioni per la promozione dei diritti e di opportunità per l’infanzia e l’adolescenza n° 285 del 1997
  • Legge sul volontariato n° 266 del 1991
Criteri di valutazione
Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d´esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell´art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.
Modalità della prova finale

L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.

La prova scritta consiste in tre domande aperte. Le domande aperte possono riguardare argomenti specifici del corso e viene richiesto allo studente di motivare in modo adeguato le risposte esponendo in dettaglio gli argomenti. È indispensabile rispondere in modo puntuale alla domanda posta circoscrivendo gli argomenti richiesti. 
La prova ha una durata massima di 90 minuti.

La prova orale consiste in una discussione relativa agli argomenti trattati nel corso al fine di verificarne la comprensione. 
La prova orale ha una durata media di 20/30 minuti.

Didattica erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.
Didattica interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (g.fabiani@unimarconi.it)