Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Storia dell'integrazione europea
Docente
Prof. Arciero Angelo
Settore Scientifico Disciplinare
SPS/02
CFU
6
Obiettivi formativi

Tema del corso: Lineamenti storici e fondamenti teorici dell’Idea di Europa.

Il corso di Storia dell’integrazione europea si propone di analizzare, a partire dalle riflessioni sull’idea di Europa elaborate tra la fine del secolo XIX e l’inizio della prima guerra mondiale, i fondamenti teorici, le concezioni politiche e gli avvenimenti storici che hanno contribuito maggiormente allo sviluppo e alla formazione dell’identità europea e all’attuale assetto socio-culturale e istituzionale dell’Unione Europea. Dalla crisi della coscienza europea alle prospettive apertesi con l’inizio della guerra fredda, dalla ratifica dei trattati che negli anni Cinquanta pongono le fondamenta per la costruzione della Comunità Europea all’entrata in vigore del contratto di Maastricht del 1992, fino alla ratifica della Convenzione per una Costituzione europea del 2005, le prospettive ideologiche che orientano il processo di integrazione europea e il confronto con le diverse esperienze politiche che si delineano in altri contesti geografici (e in particolare nel mondo statunitense) devono essere collocate all’interno di un approccio interdisciplinare che si estende dalla storia delle relazioni internazionali ad ambiti giuridici, politici, filosofici e istituzionali. Una particolare attenzione sarà inoltre riservata sia agli orientamenti e ai movimenti politici dei principali paesi europei, che all’apporto concettuale fornito dai cosiddetti “padri dell’Europa comunitaria” (Adenauer, De Gasperi, De Gaulle, Monnet, Schumann, Spinelli).

Risultati di apprendimento attesi

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

  • tracciare un quadro storico-politico che, a partire dagli eventi bellici dei primi del ‘900, ha prodotto un rinnovamento nelle coscienze dei popoli europei gettando le basi per l’avvio del processo di integrazione europea;
  • comprendere le tappe fondamentali di tale processo;
  • esaminare gli eventi che hanno condotto all’allargamento progressivo della Comunità europea;
  • comprendere il trattato che istituisce la Costituzione europea.
Prerequisiti

Al fine di comprendere e saper applicare la maggior parte degli argomenti affrontati nell'insegnamento è consigliabile una conoscenza generale delle dinamiche storiche a partire dalla seconda metà dell’Ottocento e una conoscenza di base dei fondamentali concetti politici relativi alle relazioni internazionali.

Gli argomenti trattati nell'esame di Storia dell’integrazione europea richiedono la capacità di:

  • comprendere le motivazioni politiche e i presupposti storici dei processi di integrazione europea;
  • analizzare gli aspetti e le innovazioni istituzionali relative alla creazione e all’evoluzione delle organizzazioni europee;
  • interpretare il ruolo e il contributo teorico dei principali esponenti del pensiero europeistico.

Tali conoscenze rappresentano un prerequisito indispensabile per lo studente che voglia superare il corso con profitto

Programma del corso
  • La crisi della civiltà europea e la Prima guerra mondiale
  • L’Europa nell’età dei Totalitarismi: La Seconda guerra mondiale e il “Manifesto di Ventotene”
  • La guerra fredda e una nuova coscienza europea
  • Gli anni Cinquanta: dalla Comunità Europea di Difesa (CED) all’Unione Europea Occidentale (UEO)
  • La seconda meta degli anni Cinquanta: il rilancio europeo
  • La politica europea di de Gaulle: 1961-1963
  • La seconda metà degli anni Sessanta: prospettive economiche e politiche della Comunità Europea
  • Dall’Europa dei Sei all’Europa dei Nove. L’allargamento della CEE e la crisi petrolifera del 1973
  • 1974-1979: La nascita del Sistema Monetario Europeo e le prime elezioni dirette del Parlamento
  • Verso l’Atto Unico Europeo - L’attività della Cee nella prima metà degli anni Ottanta
  • L’Atto Unico Europeo e l’attività della Commissione Delors (1986-1989)
  • La riunificazione della Germania e il Trattato di Maastricht
  • Dopo Maastricht La ratifica del Trattato sull’Unione Europea e gli effetti della crisi monetaria del 1993
  • 1995-2000: Il Trattato di Amsterdam, l’avvento dell’euro, l’allargamento ai paesi dell’Est
  • La costituzione europea (29 ottobre 2004): le premesse, i contenuti, gli sviluppi
Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

  • Bino Olivi, Roberto Santaniello, Storia dell´integrazione europea, il Mulino, 2005
  • Heikki Mikkeli, Europa. Storia di un’idea e di un’identità, il Mulino, 2002
Criteri di valutazione

Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d’esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell’art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.

Modalità della prova finale

L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.

La prova scritta consiste in tre domande aperte che potranno vertere su argomenti specifici del corso e in particolare sugli sviluppi storici dell’idea di Europa, sulle dinamiche dei processi di integrazione europea; sul ruolo dei padri fondatori; sui contenuti dei principali trattati e sulla struttura istituzionale delle relative organizzazioni. Allo studente viene richiesto di motivare in modo adeguato e circostanziato le risposte esponendo in dettaglio gli argomenti richiesti e di dimostrare una loro appropriata conoscenza. La prova ha una durata massima di 90 minuti.

La prova orale consiste in una discussione relativa agli argomenti trattati nel corso finalizzata alla verifica delle conoscenze acquisite. Durante la prova orale verrà richiesto agli studenti di ricostruire le fasi più importanti dei processi di integrazione europea dal punto di vista di storico-istituzionale, di illustrare i contenuti e le innovazioni dei principali trattati, di esaminare le dinamiche dei rapporti internazionali e il ruolo dei principali esponenti politici. La prova orale ha una durata media di 30/40 minuti.

Didattica erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.
Didattica interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (a.arciero@unimarconi.it)