Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Sociologia dell'amministrazione
Docente
Prof. Serio Maurizio
Settore Scientifico Disciplinare
SPS/11
CFU
06
Obiettivi formativi

Il corso prevede una parte generale di disamina del modello burocratico che caratterizza la pubblica amministrazione degli Stati contemporanei, a partire dalla concettualizzazione tradizionale di Max Weber passando anche per gli orientamenti critici, di varia scuola, che vi si sono sovrapposti. Vengono poi analizzati i mutamenti nella teoria e nell’organizzazione effettiva delle burocrazie seguìti ai fenomeni di destrutturazione/ristrutturazione del contesto internazionale dovuti alla globalizzazione. L’avvento di una governance sovranazionale impone un processo di ridefinizione dello Stato, specie in termini funzionali (cosa esso debba e cosa non debba, o possa, fare), sicché ne risulta trasformata la stessa essenza dell’amministrazione fino ad ipotesi di omologazione col settore privato. Nella parte monografica si descrive come il progressivo ampliamento dei compiti dei pubblici poteri lungo tutto il Novecento abbia sancito l’avvento di una programmazione economica spesso con pretese di tutela universaliste. Vengono quindi poste a confronto le traiettorie dei sistemi assistenziali europei e di quello statunitense, alla luce di alcune ipotesi di riforma avanzate in entrambi i continenti per far fronte al collasso economico, burocratico e sociale del welfare tradizionale. Nella terza e ultima parte del corso viene infine preso in esame il ruolo delle amministrazioni locali nella formulazione di politiche pubbliche a contenuto simbolico, sulla scorta degli studi di T.J. Lowi e di M. Edelman. A tal fine viene operata una disamina delle politiche per il Mezzogiorno condotta alla luce di una interpretazione sociologica delle peculiarità del contesto meridionale.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

  • approfondire criticamente la nozione di organizzazione burocratica delle pubbliche amministrazioni;
  • interpretare il percorso dello Stato moderno dalle forme monarchiche a quelle poliarchiche di distribuzione dei poteri;
  • analizzare le caratteristiche dei principali modelli che nel corso del tempo sono stati utilizzati per organizzare burocraticamente le Pubbliche Amministrazioni;
  • individuare costanti e mutamenti nell'evoluzione della PA italiana a partire dall’epoca pre-giolittiana sino alle recenti riforme amministrative;
  • valutare la crescente importanza delle forme di organizzazione ispirate ai criteri di governance e sussidiarietà; comprendere le traiettorie dei modelli assistenziali europeo e nordamericano.
Prerequisiti

Non sono richiesti requisiti specifici.

Programma del corso

Parte generale: L’organizzazione burocratica delle pubbliche amministrazioni

  • Il rapporto politica/amministrazione nel modello liberale
  • Evoluzione storica dell’amministrazione italiana
  • Caratteri della burocrazia nella lezione di Max Weber
  • Funzionalismo, individualismo metodologico, paradigma della “razionalità limitata”, neoistituzionalismo e teoria della "public choice"
  • Il dibattito sul neocorporativismo come forma di rappresentanza degli interessi
  • La rivoluzione del New Public Management
  • I nuovi scenari favoriti dai processi di globalizzazione: governance, decentramento amministrativo, delega e/o assimilazione al settore privato
  • Le recenti riforme amministrative in Italia

Parte monografica: Modelli di welfare

  • Storia ed evoluzione del modello assistenziale europeo
  • Le quattro Europe sociali
  • Riforme e vincoli al cambiamento dei sistemi di welfare europei
  • La crisi del welfare negli USA
  • Le critiche e le proposte neoconservatrici
  • Il paradigma della sussidiarietà orizzontale

Modulo di approfondimento: Le politiche pubbliche simboliche

  • L’analisi delle politiche pubbliche: cenni generali
  • T.J. Lowi e le quattro arene del policy-making
  • M. Edelman e gli usi simbolici della politica
  • Politiche simboliche e amministrazione locale
  • La prospettiva del meridionalismo istituzionale
Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

  • Aa.Vv., Appunti di sociologia dell'amministrazione, dispensa on line reperibile sul sito dell'editore il Mulino all'indirizzo https://www.pandoracampus.it/store/details/G5A5448
  • Felice F., Welfare Society, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2007

Saggi di approfondimento consigliati

  • Aa.Vv., Venti anni di “politica e amministrazione” in Italia, IRPA Working Paper - Policy Papers Series No. 1/2014
  • Mazzoni M., Lobbying e opinione pubblica: una riflessione sociologica, in G. Macrì, Democrazia degli interessi e attività di lobbying, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2016
  • Mises von, L., Burocrazia, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2009
  • Moroni, S., Libertà e innovazione nella città sostenibile, Carocci, Roma, 2015 

Sul tema della "public choice" 

  • F. Tuzi, Amministrazione Pubblica: dall'egoismo alla competizione, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2016
Criteri di valutazione

Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d'esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell'art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.

Modalità della prova finale

L'esame si svolge in forma scritta e/o orale.

La prova scritta consiste in tre domande a risposta aperta. Le domande a risposta aperta possono riguardare argomenti specifici del corso e viene richiesto allo studente di motivare in modo adeguato le risposte esponendo in dettaglio gli argomenti richiesti. È indispensabile rispondere in modo puntuale alla domanda posta circoscrivendo gli argomenti richiesti. La prova ha una durata massima di 90 minuti La prova orale consiste in una discussione relativa agli argomenti trattati nel corso, nelle lezioni, nei libri di testo e nel materiale reso disponibile in piattaforma.

Didattica erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.
Didattica interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (m.serio@unimarconi.it)