Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Diritto privato
Docente
Prof.ssa Rossi Marzia
Settore Scientifico Disciplinare
IUS/01
CFU
12
Descrizione dell'insegnamento

Il corso di Diritto Privato ha carattere istituzionale ed ha per oggetto le categorie giuridiche e gli istituti fondamentali del diritto privato.

Il corso si articola idealmente in cinque parti: la prima parte, generale, è dedicata alle nozioni e alle categorie fondamentali del diritto, alle fonti, all’interpretazione della legge, alle situazioni giuridiche soggettive, ai fatti e agli atti giuridici in generale e all’autonomia privata; la seconda riguarda i soggetti di diritto, la famiglia e le successioni mortis causa; la terza attiene allo studio dei beni, della proprietà e dei diritti reali; la quarta concerne le obbligazioni ed il contratto in generale; la quinta è dedicata alle fonti non contrattuali delle obbligazioni e alla responsabilità per fatto illecito.

La materia è illustrata criticamente, facendo costante riferimento alle disposizioni normative contenute nel codice civile e nelle principali leggi speciali ad esso collegate. Peculiare attenzione è dedicata alle novità legislative e alle linee di sviluppo caratterizzanti il sistema.

Ulteriori eventuali approfondimenti potranno trovare spazio qualora, per esigenze lavorative o personali, gli studenti si mostrino interessati a particolari istituti o argomenti, il tutto, sempre, nel rispetto dell’equilibrio del corso stesso.

Il programma proposto, pur privilegiando il diritto positivo interno, considera altresì le connessioni con il diritto dell’Unione europea.

L’insegnamento è propedeutico ad altri insegnamenti obbligatori del Corso di Laurea ed è fondamentale per tutti gli sbocchi tradizionali delle professioni giuridiche.

Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)
Al termine di questo corso lo studente sarà in grado di:

1. Risultati in termini di conoscenza e comprensione
  • conoscere le categorie generali del diritto e le nozioni fondamentali aventi ad oggetto l’ordinamento giuridico e le fonti del diritto;
  • conoscere e comprendere la tematica dei soggetti del diritto e della disciplina della capacità e dei diritti fondamentali della persona;
  • conoscere e comprendere le nozioni fondamentali in tema di famiglia;
  • conoscere e comprendere le nozioni fondamentali in tema di successioni a causa di morte;
  • conoscere e comprendere la disciplina dei beni e dei diritti reali;
  • conoscere e comprendere la complessa materia delle obbligazioni, del regime della responsabilità da inadempimento e delle garanzie patrimoniali;
  • conoscere e comprendere le nozioni fondamentali in materia di contratto in generale e di conclusione del contratto;
  • conoscere in modo puntuale il regime dell’invalidità del contratto;
  • distinguere e classificare i principali contratti tipici;
  • conoscere e comprendere le nozioni fondamentali in tema di fonti non contrattuali delle obbligazioni con specifico riferimento agli atti e ai fatti leciti e all’illecito civile.
2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione
  • applicare le competenze teoriche acquisite riguardo agli aspetti fondamentali e caratterizzanti il sistema privatistico italiano;
  • trattare in modo sistematico le principali tematiche afferenti al diritto privato e a tutti gli istituti giuridici oggetto di studio;
  • individuare le norme da applicare ad una determinata fattispecie e consultare criticamente il codice civile e le leggi ad esso collegate;
  • comprendere pronunce giurisprudenziali, di merito e di legittimità.
3. Competenze trasversali

Autonomia di giudizio:
  • applicare in maniera critica le conoscenze acquisite;
  • valutare autonomamente la ratio delle norme e la loro collocazione nel sistema, sia al fine di una loro applicazione consapevole sia al fine della comprensione del dibattito dottrinario e dell’evoluzione giurisprudenziale.
Abilità comunicative:
˗  riferire le conoscenze apprese con proprietà di linguaggio e in modo puntuale, mediante un’esposizione logico-argomentativa adeguata e conforme ai principi basilari della materia.
Prerequisiti

Buona conoscenza della lingua italiana e adeguate capacità logiche.

Contenuti dell'insegnamento
1.

Il diritto privato in generale e le sue fonti.
Nozioni generali: lo Stato, il diritto, l’ordinamento giuridico.
Le situazioni giuridiche soggettive.
I fatti e gli atti giuridici in generale.
Significato e contenuti dell’autonomia negoziale.
Il rapporto giuridico; le diverse situazioni giuridiche fondamentali.

2.

I soggetti del diritto. Gli individui: la capacità giuridica, la capacità d’agire, gli strumenti di protezione dell’incapace; la tutela della personalità. Gli enti.
La famiglia.
Il matrimonio.
Il rapporto di coniugio.
Il regime patrimoniale della famiglia.
La filiazione.
Le unioni civili.
Le convivenze di fatto - Le convivenze registrate - I contratti di convivenza.
Il divorzio.
Le successioni mortis causa.

3.

I beni e i diritti reali in genere.
La proprietà.
I diritti reali di godimento.
Il possesso.

4.

Le obbligazioni: elementi e tipi.
Le modificazioni del rapporto obbligatorio.
L’estinzione del rapporto obbligatorio.
L’inadempimento delle obbligazioni.
La responsabilità patrimoniale del debitore e le garanzie dell’obbligazione.
Il contratto ed i suoi elementi.
La formazione del contratto.
Gli effetti del contratto.
L’interpretazione del contratto.
I vizi della volontà, la simulazione.
L’invalidità del contratto.
La risoluzione e la rescissione del contratto.
Classificazione dei principali contratti tipici.

5.

Le fonti non contrattuali dell’obbligazione: gestione d’affari, indebito, ingiustificato arricchimento.
Nozioni fondamentali in tema di titoli di credito.
La responsabilità per fatto illecito.
Attività didattiche
Didattica erogativa
L’insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di didattica erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente) corredate da materiale testuale in PDF.
In ciascuna videolezione:
˗ sono esplicitati gli obiettivi della stessa e gli argomenti oggetto di trattazione;
˗ sono evidenziate le nozioni giuridiche presentate;
˗ sono esposti in modo sistematico gli istituti giuridici oggetto di studio;
˗ sono individuate in modo puntuale le norme giuridiche di riferimento;
˗ peculiare cura è dedicata al linguaggio tecnico-giuridico.

Didattica interattiva
L’insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l’interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo, interazioni sincrone dedicate a tale restituzione(principalmente aule virtuali) e interazione specifica con i tutors, mediante la piattaforma informatica. Durante lo svolgimento delle aule virtuali vengono proposti casi pratici, da risolvere applicando le conoscenze teoriche conseguite, secondo la metodica acquisita dalla fruizione delle lezioni e del materiale didattico, e le norme di riferimento.
Modalità di verifica dell'apprendimento
1.Tipologie di prove d’esame
L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.
Durante lo svolgimento dell’esame lo studente può liberamente servirsi del codice civile (non annotato con la giurisprudenza e/ con la dottrina).
La prova scritta consiste in domande a risposta aperta di tipo tematico/concettuale aventi ad oggetto i vari argomenti contemplati nel programma del corso.
La prova scritta ha una durata massima di 90 minuti.
La prova orale consiste in un colloquio nel quale vengono rivolte allo studente una serie di domande aventi ad oggetto i vari argomenti contemplati nel programma del corso.
La prova orale ha una durata media di 30/40 minuti.
I quesiti formulati per entrambe le prove sono finalizzati a verificare:
˗  la solidità e la completezza della preparazione dello studente;
˗  la capacità di ragionamento dello studente riguardo alle nozioni giuridiche acquisite e la capacità di applicare in maniera critica le suddette conoscenze;
˗  la capacità dello studente di valutare autonomamente la ratio delle norme e la loro collocazione nel sistema.
Particolare attenzione viene prestata all’acquisizione da parte dello studente di proprietà di linguaggio e alla padronanza della terminologia tecnica nonché alla capacità di riferire le conoscenze apprese in modo puntuale, mediante un’esposizione logico-argomentativa adeguata e conforme ai principi basilari della materia.

2. Criteri/regole per l’attribuzione del giudizio finale
1. Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d’esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell’art. 11, comma 7, lett. e) del DM 270/2004.
2. Per l’attribuzione del giudizio finale si tiene conto della conoscenza complessiva della materia e degli istituti giuridici oggetto del corso acquisita dallo studente, della capacità di applicare in maniera critica le conoscenze apprese, della capacità di utilizzare un adeguato lessico tecnico-giuridico e della capacità di effettuare collegamenti sistematici fra i diversi istituti considerati. A tal fine è fondamentale per la preparazione dell’esame lo studio della materia su un idoneo manuale, il confronto costante con un testo normativo aggiornato (Codice Civile e leggi complementari) e l’ascolto delle videolezioni. L’ulteriore materiale didattico, presente in piattaforma costituisce un semplice complemento, utilizzabile solo per un eventuale confronto dialettico con i sussidi sopra elencati.
Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio del seguente testo:

  • Torrente A., Schlesinger P., Manuale di diritto privato, Giuffrè, Milano, ultima edizione,

o, in alternativa, qualsiasi altro manuale di Diritto Privato nella sua ultima edizione.

Poiché lo studio del diritto privato postula la conoscenza delle principali norme relative agli istituti oggetto del corso, nel prepararsi all’esame lo studente non dovrà limitarsi alla lettura e allo studio del manuale, ma dovrà altresì procedere ad una costante e attenta consultazione del testo del codice civile e delle principali leggi speciali vigenti in materia privatistica.

Ricevimento studenti

Previo appuntamento (m.rossi@unimarconi.it)