Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Diritto penale II
Docente
Prof.ssa Magro Maria Beatrice
Settore Scientifico Disciplinare
IUS/17
CFU
09
Obiettivi formativi

Il corso, destinato a studenti già in possesso delle nozioni fondamentali del diritto penale e la conoscenza della struttura dell’illecito penale, si propone di approfondire la conoscenza della parte speciale del diritto penale, con particolare riguardo a taluni delitti contro la Pubblica Amministrazione, contro l’Amministrazione della Giustizia, contro il Patrimonio e contro l’Economia Pubblica. L´analisi di ordine teorico è affiancata dalla presentazione e dalla discussione di casi giurisprudenziali.
Il corso si propone inoltre di fornire lo studente della capacità di sussumere il caso concreto nella fattispecie incriminatrice di parte speciale, allo scopo di rendere operativa la conoscenza teorica delle fattispecie astratte.
In particolare, si intende avviare lo studente ad una frequentazione più approfondita dell'interpretazione sistematica, affrontando diversi casi pratici tratti dall’esperienza processuale e giurisprudenziale più recente.
Per i più recenti reati contro l’economia pubblica è previsto un approfondimento monografico integrativo.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le più importanti fattispecie di parte speciale contenute nel nucleo del codice penale, a seguito dei più recenti interventi normativi che ne hanno modificato le originarie connotazioni, anche alla luce dell’evoluzione giurisprudenziale e del contesto socio politico e normativo di riferimento;
  • individuare in ciascuna delle fattispecie di parte speciale gli elementi costitutivi del reato, nonché di confrontarle tra loro, evidenziando analogie e differenze;
  • sussumere il caso concreto nella fattispecie incriminatrice di parte speciale
Prerequisiti

Diritto costituzionale
Diritto penale 1

Programma del corso

I reati dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione
Nozioni generali: concetto di pubblica amministrazione; la riforma dei reati dei pubblici ufficiali contro la PA; le nozioni di pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio, esercente servizio di pubblica necessità; i delitti di peculato; malversazione a danno dello Stato; la concussione; induzione indebita a dare o promettere utilità; corruzione per l’esercizio della funzione; corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio e aggravanti; corruzione in atti giudiziari; istigazione alla corruzione; abuso d’ufficio; rivelazione di segreti d’ufficio; rifiuto di atti d’ufficio e omissione.
I reati contro l’Amministrazione della Giustizia
Bene giuridico protetto e struttura dei reati; cause di non punibilità; i delitti di omessa denuncia: omessa denuncia di reato del pubblico ufficiale e del privato cittadino; omissione di referto; simulazione di reato; calunnia e autocalunnia; falso giuramento della parte; false informazioni al Pubblico Ministero; false informazioni al difensore; false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all’autorità giudiziaria; falsa testimonianza; falsa perizia o interpretazione; frode processuale; ritrattazione; intralcio alla giustizia; Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci; favoreggiamento personale e reale; la necessità di salvamento come causa di non punibilità; i delitti contro l’autorità delle decisioni giudiziarie; esercizio arbitrario delle proprie ragioni.
I delitti contro il patrimonio. 
Nozioni generali; il furto comune; i furti speciali: furto in abitazione e furto con strappo; le circostanze aggravanti; i furti minori; sottrazione di cose comuni; rapina; appropriazione indebita; danneggiamento; estorsione; truffa comune, truffa in danno dello Stato, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche; frode nelle assicurazioni; insolvenza fraudolenta; circonvenzione di incapaci; usura; ricettazione; riciclaggio; impiego di capitali.
I delitti di aggiotaggio e di manipolazione del mercato. 
Stato mercato e regole; abusi di mercato e tecniche di manipolazione; manipolazioni di mercato come ipotesi di truffa ad incertam personam; manipolazione informativa; manipolazione operativa; sensibile alterazione dei prezzi di mercato.
I delitti contro l’ordine pubblico. 
I delitti di istigazione a delinquere e di apologia; istigazione a disobbedire alle leggi; associazione a delinquere; associazione di tipo mafioso; scambio elettorale politico mafioso. 
I delitti contro la persona. 
Percosse; lesioni personali; omicidio del consenziente; istigazione o aiuto al suicidio; omicidio preterintenzionale.      
  

   

    
 
   


Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio di tutti i seguenti testi:

  • FIANDACA- MUSCO, Diritto penale. Parte speciale, Vol. 1, Zanichelli, Bologna, Ultima edizione (per i reati contro la Pubblica Amministrazione, per i reati contro l’amministrazione della giustizia e per i reati contro l’ordine pubblico);
  • FIANDACA- MUSCO, Diritto penale. Parte speciale, Vol. 2, Tomo 2, Zanichelli, Bologna, ultima edizione (per i reati contro il patrimonio);
  • MAGRO, Manipolazioni di mercato e diritto penale. Una critica al modello di razionalità economica, parte III cap. 1-5, in Quaderni di Giurisprudenza commerciale, Giuffré, Milano, Ultima edizione (per i reati di aggiotaggio e manipolazione del mercato, per i reati contro l’economia pubblica).

Criteri di valutazione
Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d´esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell´art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.
Modalità della prova finale

L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.
Per la prova scritta, l’esame prevede tre tracce da sviluppare in modo approfondito ma sintetico, possibilmente, dopo aver fatto una breve premessa, centrando l’argomento richiesto nella traccia. Si apprezza la forma grammaticalmente corretta, scorrevole e chiara, e una grafia leggibile. Durante la prova scritta è severamente vietato l’uso di codici o di altri supporti informatici. Durante la prova scritta è severamente vietato l’uso di codici o di altri supporti informatici. La prova ha una durata massima di 90 minuti.
Per la prova orale, si richiede una approfondita conoscenza della materia attraverso lo studio della manualistica indicata tra i testi consigliati, ed attraverso il supporto sintetico ed esplicativo fornito attraverso il materiale didattico fornito. Non sono ammesse preparazioni su testi e manuali diversi da quelli consigliati tra i libri di testo. L’esame consiste nella formulazione di almeno quattro domande sulle fattispecie penali indicate nel programma. Nel caso in cui lo studente abbia necessità di fare uso del codice, l’esame orale richiede un maggiore approfondimento.
La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se lo studente dimostrerà proprietà di linguaggio giuridico, capacità di esposizione delle norme di parte speciale indicate nel programma. Sarà valutata l’abilità tecnica di sussunzione del caso concreto alla norma penale.

Didattica erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.
Didattica interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (m.magro@unimarconi.it)