Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Diritto dell'economia
Docente
Prof.ssa Icolari Maria Assunta
Settore Scientifico Disciplinare
IUS/05
CFU
06
Descrizione dell'insegnamento

Il corso si propone di illustrare il rapporto tra Stato, regolazione ed economia attraverso l’analisi dei fondamenti gius-economici del diritto positivo; l’approccio, pertanto, ha carattere sistematico e ricostruttivo, nel riferimento alle dinamiche istituzionali e relazionali che caratterizzano i soggetti che, a vario titolo, operano nel mercato. La riflessione, nell’ambito del diritto dell’economia, si effettua a partire dalla Costituzione, estendendosi poi alle altre forme di regolazione che completano l’ordinamento giuridico del mercato. Particolare valenza avrà, inoltre, l’evoluzione del sistema dei rapporti economici (nazionali ed internazionali) e la ricostruzione delle fonti del diritto dell’economia. Si analizzeranno, pertanto, il ruolo, le funzioni e la struttura organizzativa del nostro ordinamento giuridico al fine di individuarne gli aspetti più problematici (riguardati in una prospettiva globale). Il corso si sviluppa in due parti. Nella prima parte vi sarà l’illustrazione dei principi che sono a base del governo dell’economia. Nella seconda parte saranno approfonditi temi specifici di diritto dell’economia, con particolare riferimento a quelli di più attuali.

Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscenza e comprensione:

Conoscere le discipline degli istituiti fondamentali del diritto dell’economia e, in particolare l’intervento dello stato nell’economia e la regolamentazione di specifici settori economici che hanno impatto su diritti costituzionalmente garantiti. Gli argomenti oggetto del programma di esame verranno trattati con l’intento di fornire agli studenti una chiave di lettura unitaria unitaria della materia, prestando particolare attenzione all’analisi delle norme costituzionali e secondarie che disciplinano gli istituti. Peraltro, a conclusione del corso, lo studente dovrà comprendere il funzionamento del sistema regolamentare afferente all’economia e migliorare la propria capacità di analizzare gli interventi del legislatore.

In tale contesto, gli obiettivi possono declinarsi in alcune capacità specifiche, quali, ad esempio, la possibilità di conoscere le categorie generali del diritto e le nozioni fondamentali aventi ad oggetto l’ordinamento giuridico e le fonti del diritto dell’economia; nonché conoscere e comprendere la disciplina dei beni e delle attività.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione:

Il corso ha l’obiettivo di fornire le nozioni di base della disciplina ma anche sviluppare lo spirito critico dello studente. Inoltre, si auspica che lo studente acquisisca la capacità di comprendere ed interpretare le norme secondo le direttive impartite nelle video lezioni e nel materiale didattico.

Sul piano gius-economico, con riferimento a tali capacità e al metodo proprio del diritto dell’economia, lo studente dovrà applicare le competenze teoriche acquisite riguardo agli aspetti fondamentali e caratterizzanti il mercato; nonché trattare in modo sistematico le principali tematiche afferenti al diritto dell’economia e a tutti gli istituti giuridici oggetto di studio. Inoltre, dovrà saper individuare le norme da applicare ad una determinata fattispecie e consultare criticamente il quadro normativo di riferimento e comprendere pronunce giurisprudenziali, di merito e di legittimità.

Competenze trasversali: Acquisire e sviluppare competenze trasversali al fine di integrare la conoscenza della materia con elementi di altre discipline pubblicistiche (diritto costituzionale, diritto comparato, diritto degli intermediari finanziari) con l’obiettivo di maturare una capacità comunicativa che consenta allo studente di formulare conclusioni e idee chiare.

In sintesi, con riferimento alla autonomia di giudizio, lo studente dovrà, per un verso, applicare in maniera critica le conoscenze acquisite e, per altro, valutare autonomamente la ratio delle norme e la loro collocazione nel sistema, sia al fine di una loro applicazione consapevole sia al fine della comprensione del dibattito dottrinario e dell’evoluzione giurisprudenziale. Con riguardo, poi, alla abilità comunicative, lo studente riferire le conoscenze apprese con proprietà di linguaggio e in modo puntuale, mediante un’esposizione logico-argomentativa adeguata e conforme ai principi basilari della materia.

Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti

Contenuti dell'insegnamento

Parte prima: Introduzione al Diritto dell'economia

  • Presupposti economici della regolazione economica
  • La genesi del diritto dell'economia
  • Diritto dell'economia e Stato di diritto
  • Costituzioni economiche dello Stato democratico di diritto

Parte seconda: Le fonti del Diritto dell'economia

  • In generale
  • La Soft Law
  • L'ordine giuridico del mercato
  • Evoluzione del Diritto dell'economia

Parte terza: La costituzione economica

  • La costituzione economica italiana
  • Integrazione comunitaria e costituzione economica
  • La costituzione economica materiale
  • Criteri interpretativi della costituzione italiana
  • I rapporti economici nella costituzione

Parte quarta: L'attività negoziale della pubblica amministrazione

  • In generale
  • Il project financing
  • Servizi pubblici locali in trasformazione
Attività didattiche
Didattica erogativa:
L’insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto della necessità di riascolto da parte dello studente).

Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti ed è corredata da materiale testuale in pdf e, in particolare, In ciascuna videolezione:
˗ sono esplicitati gli obiettivi della stessa e gli argomenti oggetto di trattazione;
˗ sono evidenziate le nozioni giuridiche presentate;
˗ sono esposti in modo sistematico gli istituti giuridici oggetto di studio;
˗  sono individuate in modo puntuale le norme giuridiche di riferimento;
˗  peculiare cura è dedicata al linguaggio tecnico-giuridico.

Didattica interattiva:
L’insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l’interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo, interazioni sincrone dedicate a tale restituzione(principalmente aule virtuali) e interazione specifica con i tutors, mediante la piattaforma informatica. Durante lo svolgimento delle aule virtuali vengono proposti casi pratici, da risolvere applicando le conoscenze teoriche conseguite, secondo la metodica acquisita dalla fruizione delle lezioni e del materiale didattico, e le norme di riferimento.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova scritta si svolge presso le sedi territoriali dell’Università e in coerenza con gli obiettivi formativi. Lo studente dovrà redigere un breve testo scritto per ciascuna delle tre domande aperte formulate dal docente ed inerente gli argomenti elencati nel programma. La prova scritta ha una durata di 90 minuti.
La prova orale si svolge presso la sede centrale dell’Università in Roma, davanti ad una commissione di esame. Lo studente dovrà rispondere a tre alcune domande formulate dal docente, inerenti gli argomenti elencati nel programma. Per l’attribuzione del giudizio finale si tiene conto della capacità dello studente di esporre in maniera corretta e approfondita gli argomenti oggetto della materia di esame.
Al fine di superare entrambe le prove è fondamentale lo studio del manuale, dei materiali didattici forniti dal docente e della consultazione di un testo normativo aggiornato (Costituzione italiana) nonché l’ascolto delle videolezioni.
I quesiti formulati per entrambe le prove sono finalizzati a verificare:
˗  la solidità e la completezza della preparazione dello studente;
˗  la capacità di ragionamento dello studente riguardo alle nozioni giuridiche acquisite e la capacità di applicare in maniera critica le suddette conoscenze;
˗  la capacità dello studente di valutare autonomamente la ratio delle norme e la loro collocazione nel sistema.

Particolare attenzione viene prestata all’acquisizione da parte dello studente di proprietà di linguaggio e alla padronanza della terminologia tecnica nonché alla capacità di riferire le conoscenze apprese in modo puntuale, mediante un’esposizione logico-argomentativa adeguata e conforme ai principi basilari della materia.

Lo studente è invitato a sostenere le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dal corso, accessibili dallo studente. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d’esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell’art. 11, comma 7, lett.e) del DM 270/2004. Ciò posto, va considerato che, per l’attribuzione del giudizio finale si tiene conto della conoscenza complessiva della materia e degli istituti giuridici oggetto del corso acquisita dallo studente, della capacità di applicare in maniera critica le conoscenze apprese, della capacità di utilizzare un adeguato lessico tecnico-giuridico e della capacità di effettuare collegamenti sistematici fra i diversi istituti considerati.
Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio del seguente testo:

Corso di diritto pubblico dell'economia, a cura di Pellegrini , CEDAM, 2016

Testi di approfondimento:

Valerio Lemma, The shadow banking system, Palgrave Mcmillian, 2016

Ricevimento studenti

Previo appuntamento (m.icolari@unimarconi.it)