Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Diritto canonico
Docente
Prof. Sarais Alessio
Settore Scientifico Disciplinare
IUS/11
CFU
06
Obiettivi formativi

Il corso di Diritto canonico introduce gli studenti allo studio ed alla comprensione dei principi generali dell’ordinamento canonico, cercando di far comprendere agli studenti l’importanza del diritto canonico per la formazione della tradizione giuridica occidentale, con particolare riferimento agli ordinamenti di civil law.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

  • Identificare caratteristiche e principi fondamentali del diritto canonico
  • Conoscere l’articolazione organizzativa della Chiesa Cattolica
  • Conoscere i principali istituti del diritto canonico: i sacramenti, il matrimonio e la gestione del patrimonio ecclesiastico
  • Distinguere le peculiarità delle chiese orientali cattoliche
Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti

Programma del corso
  • Definizione, ambito e scopo del diritto canonico; peculiarità dell’ordinamento canonico. Fonti di produzione e fonti di cognizione del diritto canonico. Il diritto canonico della Chiesa Latina (Codex Iuris Canonici, 1983) e l’influsso del Concilio Vaticano II.
  • I soggetti dell’ordinamento canonico: persone fisiche; persone giuridiche. Ecclesia Christi: concetto e potestà. Populus Dei (fedeli, laici, chierici, associazioni di fedeli). La Suprema Autorità della Chiesa (Romano Pontefice e Curia Romana); le Chiese particolari. Gli uffici ecclesiastici. Le associazioni religiose: cenni.
  • Il munus docendi: cenni sul magistero ecclesiastico (cenni). Il munus sanctificandi: cenni sui sacramenti, sacramentali e liturgia; cenni sui processi di canonizzazione.
  • Il matrimonio cattolico: principi generali, fini, impedimenti, consenso e vizi di consenso, forma canonica della celebrazione, adempimenti pre-matrimoniali e postmatrimoniali; i matrimoni misti, separazione dei coniugi. Cenni sui processi matrimoniali.
  • Cenni sui beni temporali e sui religiosi.
  • Cenni di diritto penale e di procedura di irrogazione delle pene.
  • Il diritto canonico delle Chiese Orientali Cattoliche (Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium, 1990): cenni su alcuni dei principali concetti dell’ordinamento canonico orientale.
Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente e ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio di uno dei seguenti testi:

  • D. Ceccarelli Morolli, Breve sussidio giuridico-canonico con riferimento al Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium, Roma 2011, Ed. Angelicum University Press (ad esclusione dei capitoli VI, VII e VIII di cui si consiglia solo una lettura).
  • J. T. Martin De Agar, Elementi di Diritto Canonico, Roma 2008, ed. EDUSC, (ad esclusione dei capitoli II, XII e XIII di cui si consiglia solo una lettura)

Codice di riferimento (CIC, 1983): Codice di Diritto Canonico vigente (da consultare per leggere i canoni e scaricabile gratuitamente on-line al sito:
http://www.intratext.com/X/ITA0276.htm)

Voci scelte qui di seguito riportate corrispondenti, in linea generale, ai punti del programma:

  • Chiesa cattolica (160-169); Diritto Canonico (350-357); Diritto concordatario (357-358); Diritto concordatario italiano (358-373); diritto ecclesiastico dello stato (374-382); diritto pubblico ecclesiastico (413-417); Codice di diritto canonico (190-200). Canonizzazione delle leggi civili (120-121); consuetudine (309-311); legge ecclesiastica (625-630); legge fondamentale della Chiesa (632-636). Potestà legislativa (636-637); Libertà religiosa (639-651). Storia del diritto canonico (1040-1048); Atto giuridico (66-70).
  • Persona fisica (790-795); persona giuridica (795-799); parrocchia (750-758), parroco (758- 764); vescovo (1111-1113); vescovo ausiliare (1113), vescovo coadiutore (1113-4); vescovo diocesano (1114-1120); pelatura personale (818-820). Fedele (500-501); laico (612-619), Associazioni di fedeli (52-61); chierico (152-160); diacono (338-340); appartenenza alla Chiesa (37-41); chiesa locale (169); chiesa particolare (170-172); chiesa universale (173); Romano Pontefice (931-938); Santa Sede (943-953); Curia Romana (326-329); Congregazioni della Curia Romana (278-285); Segreteria di Stato (979-980); cardinale (127-128); Commissioni pontificie della Curia Romana (2036-208); consigli pontifici della Curia Romana (296-298). Vaticano, Stato della città del (1094-1103): collegio dei vescovi (202-204); comunione ecclesiale (209-214); concilio ecumenico (219-220). Vita consacrata (1139-1146); professione religiosa (869-871). Esclaustrazione (462-463).
  • Magistero (657-660); educazione cattolica (439-440); censura dei libri (145-146). Santificare (munus sanctificandi) (953-955); sacramentale (939-940). Sacramento 940-942. Culto (319); luogo sacro (654-655); ministero (692-701); Canonizzazione dei Santi (108-120); Cause dei Santi (142). [leggere: battesimo (80-90); comunione eucaristica (214-216); confermazione (262); ordine sacro (737-746); penitenza (772-781); unzione infermi (1085-1091)].
  • Matrimonio (664-666); matrimonio misto ( 668-673); matrimonio sacramento (677-685); fini del matrimonio (513-516); forma canonica (516-523); indissolubilità del matrimonio (577-586) matrimonio segreto (685-686); beni del matrimonio (97-99); impedimenti matrimoniali (551-554); impotenza copulativa (555-559); sterilità (1039-1040); incapacità di contrarre matrimonio (561-567); consenso matrimoniale (288-295); simulazione di matrimonio (991-998); preparazione al matrimonio (821-826); processi matrimoniali (839-849).
  • Beni ecclesiastici (99-105); Cause pie, fondazioni pie (142-144).
  • Legge e precetto penali (630-632) Sanzione e disciplina (955-958); scomunica (959-962); applicazione della pena (44-48); cessazione della pena (147-152); concorso nel delitto (247--248), delitto (336-338); finalità della pena (511-512); nulla poena sine lege (719-720); pena (767-769), pena espiatoria (769), pena latæ e ferendae sententiae (769-771); pena medicinale o censura (771-772); processo penale (850-864).
  • Diritto Orientale (396-413)
Criteri di valutazione

Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d´esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell´art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.

Modalità della prova finale

L´esame si svolge in forma scritta e/o orale.
La prova scritta consiste in 3 domande aperte a cui il candidato deve rispondere La prova scritta ha la durata massima di 90 minuti.
La prova orale consiste in colloquio con alcune domande a cui il candidato deve rispondere

Didattica erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.
Didattica interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (a.sarais@unimarconi.it)