Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Diritto pubblico comparato
Docente
Prof.ssa Haider Quercia Ulrike
Settore Scientifico Disciplinare
IUS/21
CFU
09
Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base relative al metodo comparatistico, con finalità sia teoriche che pratiche (specie per le recezioni di istituti e l'attività interpretativa), con particolare riferimento alle fonti del diritto, alle forme di Stato e di governo, al decentramento territoriale, alla giustizia costituzionale.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di: conoscere e utilizzare gli strumenti necessari per la comprensione e lo studio dei concetti e delle nozioni fondamentali del diritto pubblico comparato. Particolare attenzione sarà dedicata al metodo necessario per affrontare lo studio del diritto comparato nelle discipline giuspubblicistiche nonché all’impego del metodo comparato come strumento di conoscenza che sviluppa profili pratici nell’ambito della legislazione e giurisdizione. In via preliminare, ci si soffermerà, dunque, sul significato, sull’oggetto, sulla funzione e i limiti della comparazione, per poi addentrarsi nelle categorie principali del diritto pubblico comparato: teorie della costituzione, forme di stato, forme di governo, principi fondamentali (separazione dei poteri, stato di diritto, stato costituzionale di diritto, etc.), libertà fondamentali. Il corso intende formare gli studenti sulle principali esperienze di civil law, common law e diritto islamico con particolare riguardo alle fonti, alle forme di Stato e di Governo, al rapporto centro – periferia, ai meccanismi di tutela dei diritti ed alle varie forme del controllo di costituzionalità. Particolare rilievo verrà messo sulla conoscenza delle caratteristiche identificanti i modelli di Stato composito (ed in particolare lo Stato federale e lo Stato regionale, di cui verranno approfondite alcune esperienze concrete come l’ordinamento spagnolo e quello italiano). Inoltre, si introduce alle caratteristiche istituzionali e alla natura giuridica dell’Unione europea come ordinamento di comparazione. L’obiettivo è quello di fornire un apporto culturale che consenta allo studente non solo di conoscere la genesi e lo sviluppo del diritto pubblico in altre esperienze giuridiche, ma anche di stimolare l’esercizio del pensiero per osservare, con maggiore consapevolezza e senso critico, l’intero sistema costituzionale interno.

Prerequisiti

Ferma restando l’assenza, sul piano formale, di propedeuticità, alla luce degli obiettivi e degli argomenti del corso, una piena assimilazione delle tematiche affrontate a lezione, oltre che nel libro di testo (G. De Vergottini, Diritto costituzionale comparato, ultima edizione disponibile), rende particolarmente opportuno il preliminare studio delle seguenti materie: Storia dei Sistemi giuridici, Diritto costituzionale e Diritto pubblico.

Programma del corso

Parte generale

  1. Scienza e metodo del diritto comparato.
  2. Le fonti del diritto.
  3. Costituzioni e costituzionalismo.
  4. Forme di Stato e forme di governo con particolare riguardo ai sistemi federali e regionali.

Parte speciale

Focus: forma di governo dell’Unione europea: analisi dell’assetto istituzionale dell’Unione europea e le particolarità giuridiche del sistema di governo europeo basato sull’integrazione tra ordinamenti giuridici.

Aule virtuali: Si introduce lo studio della microcomparazione, le lezioni svolte in aula virtuale si concentreranno su una tematica specifica, da cui prendere spunto per analizzare – e comparare – i tratti essenziali delle istituzioni di alcuni tra i più significativi sistemi stranieri.

Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

Giuseppe De Vergottini, Diritto costituzionale comparato, Cedam, Padova, Ultima edizione

Insieme alla Rivista Percorsi costituzionali “Europa nella crisi: Quo vadis?”, n. 3/2015, Jovene Editore, Napoli, in particolare i seguenti saggi:

  • G. de Vergottini, Politiche europee: stallo o regresso?
  • P. Häberle, Le cinque crisi nell’Europa dell’UE
  • L. Melica, L’Unione politica in crisi
  • E. Raffiotta, Per un governo dell’economia nell’Unione europea
  • U. Haider-Quercia, Attori europei in ritardo: i Parlamenti nazionali in ricerca del loro ruolo europeo
  • G.G. Carboni, Referendum e rappresentanza nell’Unione europea
  • F. Savastano, Allargamento e confini dell’Unione europea
  • R. Chiarelli, Brevi note sul contributo delle politiche dell’immigrazione alla fragilità dell’Unione europea
Criteri di valutazione

Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d'esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell'art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.

Modalità della prova finale

L’esame si svolge in forma scritta e/o orale. Nell´esame scritto lo studente deve rispondere ad una serie di domande relativamente ai concetti ed istituti principali della materia a risposta aperta, alle quali deve rispondere in maniera lineare e critica mettendo in rilievo non solo le principali caratteristiche ma anche le problematiche sottese agli istituti e concetti che formano oggetto del quesito. La prova ha una durata massima di 90 minuti e i quesiti posti riguardano sia la parte generale che la parte speciale del corso. L´esame orale consiste in una discussione sui concetti ed istituti della materia (parte generale e parte speciale) e lo studente è tenuto ad esporre in maniera adeguata le principali caratteristiche e problematiche sottese ad essi.

Didattica erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.
Didattica interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (u.haider@unimarconi.it)