Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Diritto penale
Docente
Prof.ssa Magro Maria Beatrice
Settore Scientifico Disciplinare
IUS/17
CFU
09+09
Obiettivi formativi

Il corso aspira a fornire un buon livello di conoscenza dei caratteri peculiari del diritto penale; la comprensione dei concetti e delle categorie di teoria generale del reato; l’acquisizione della terminologia tecnica; la capacità di sussumere il caso concreto nella fattispecie incriminatrice di parte speciale. In particolare, verrà acquisita una conoscenza approfondita dei principi generali del diritto penale e della loro valenza sistematica, in riferimento all´efficacia e ai limiti della legge penale nel tempo e nello spazio, alla struttura e agli elementi costitutivi del reato secondo la tripartizione tra tipicità, antigiuridicità e colpevolezza, in considerazione delle modalità dell’ azione (reato commissivo e reato omissivo), per giungere alle c.d. forme di manifestazione del reato, alla pena e al sistema delle sanzioni penali. Il corso si propone inoltre di esaminare la parte speciale del codice. Pertanto verrà acquisita la conoscenza di alcune fattispecie parte speciale quali i delitti contro la Pubblica Amministrazione, contro l’Amministrazione della Giustizia, contro l’Ordine Pubblico, contro l’Economia Pubblica e contro il Patrimonio. In particolare, per i più recenti reati contro l’Economia Pubblica, il corso prevede la lettura di brani di un testo monografico integrativo.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine di questo corso, lo studente sarà:

  • in grado di descrivere l’evoluzione del diritto penale, partendo dalle matrici illuministiche fino a giungere al diritto penale attualmente vigente e alle moderne concezioni del diritto punitivo;
  • in possesso degli strumenti di analisi di teoria generale del reato, nonché i presupposti dogmatici e politico criminali della costruzione teorica dell’illecito penale, anche alla luce dei principi costituzionali e sovranazionali, tenendo ben presenti le più recenti tendenze interpretative giurisprudenziali;
  • in grado di applicare a casi pratici gli istituti di teoria generale del reato e la disciplina prevista dal codice penale parte generale; in grado di individuare, attraverso la lettura e l’analisi delle norme di teoria generale del reato con le fattispecie di parte speciale, in ciascuna di esse, gli elementi costitutivi del reato, nonché di confrontarle tra loro, evidenziando analogie e differenze;
  • in grado di sussumere il caso concreto nella fattispecie incriminatrice di parte speciale.
Prerequisiti

Diritto costituzionale

Programma del corso

PARTE GENERALE
L´illecito penale
L’illecito penale, la sanzione penale, le finalità della pena, la finalità retributiva, la finalità di prevenzione generale e di prevenzione speciale, l’art. 27 della Costituzione. Il finalismo rieducativo e la flessibilità della pena nella fase esecutiva.
I caratteri del diritto penale
Evoluzione del diritto penale, caratteri del diritto penale moderno, legalità, sussidiarietà, extrema ratio.
Nozione sostanziale di reato
Il principio di materialità, diritto penale del fatto: cogitationis penam nemo patitur, offensività e beni giuridici protetti, offensività e Costituzione, rapporti tra offensività e tipicità, l’art. 49 c.p. e il principio di necessaria offensività. 
Il principio di stretta legalità 
Legalità e sotto-principi; riserva di legge e norma penale in bianco; tassatività determinatezza e precisione. 
Corollari della legalità: analogia in diritto penale 
Il divieto di analogia in malam partem, analogia in bonam partem, analogia e interpretazione estensiva.  
Corollari della legalità: irretroattività
Principio di irretroattività legge sfavorevole, successione di leggi penali nel tempo e retroattività della legge favorevole, la legge penale nello spazio. 
Teoria generale del reato 
Parte generale e parte speciale del codice penale, concezione bipartita e concezione tripartita, tipicità antigiuridicità e colpevolezza, la nozione di azione, caso fortuito e forza maggiore. 
La tipicità. 
Classificazione dei reati; nozione di azione; nozione di evento: evento giuridico e naturalistico. 
Rapporto di causalità 
Principio di personalità della responsabilità penale e causalità, art. 40 codice penale, descrizione dell’evento, sussunzione sotto leggi scientifiche di copertura, leggi scientifiche generali e statistiche, massime di esperienza, probabilità logica, imputazione oggettiva dell’evento: aumento del rischio e scopo della norma violata. Teorie causali minori. 
Reati omissivi
La condotta omissiva, la distinzione tra reati omissivi propri e impropri, caratteri dei reati omissivi propri: i presupposti dell’obbligo e il termine, i reati omissivi impropri: art. 40 comma 2 e fattispecie commissive con evento naturalistico, obbligo giuridico di impedire l’evento e posizione di garanzia: le fonti della posizione di garanzia; responsabilità per omesso impedimento del reato. 
Antigiuridicità e cause di giustificazione 
Nozione di antigiuridicità. Criteri di imputazione delle esimenti o cause di giustificazione, art. 59 c.p.; eccesso colposo per superamento dei limiti; esercizio di un diritto o adempimento di un dovere, consenso dell’avente diritto.
Cause di giustificazione
Le altre cause di giustificazione: legittima difesa, stato di necessità, uso legittimo delle armi, l’eccesso colposo.
Colpevolezza 
Concezioni della colpevolezza, contenuti e fonti costituzionali, divieto di responsabilità oggettiva per fatto altrui; principio di responsabilità per fatto proprio colpevole. L’imputabilità e la capacità di intendere e di volere. Cause di esclusione dell’imputabilità: vizio di mente, minore età, ubriachezza. Actio libera in causa, aberratio ictus e delicti.
Dolo ed errore 
Il dolo: struttura e oggetto. Forme del dolo. Errore di diritto ed errore di fatto, errore su legge extrapenale, 
La colpa 
L’azione nei reati colposi: le regole di prevedibilità e evitabilità e categoria dell’homo eiusdem condicionis et professionis. Colpa generica e colpa specifica. Rapporto di causalità nei reati colposi; Doppia misura della colpa: la componente soggettiva. Il grado della colpa: colpa cosciente e incosciente 
Le forme di manifestazione del reato 
Le circostanze: classificazioni; disciplina e bilanciamento; delitto tentato, recesso attivo e pentimento operoso; concorso di persone nel reato, concorso anomalo: artt. 116 e 117.
La punibilità 
Le forme di manifestazione del reato: il concorso di reati e il concorso apparente di norme, la punibilità, condizioni obiettive e condizioni di procedibilità, la commisurazione della pena, cause di estinzione del reato e della pena, le pene e le misure di sicurezza, le pene sostitutive, le misure alternative alla detenzione, le misure di prevenzione.

PARTE SPECIALE 
I reati dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione 
Nozioni generali: concetto di pubblica amministrazione; la riforma dei reati dei pubblici ufficiali contro la PA; le nozioni di pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio, esercente servizio di pubblica necessità; i delitti di peculato; malversazione a danno dello Stato; la concussione; induzione indebita a dare o promettere utilità; corruzione per l’esercizio della funzione; corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio e aggravanti; corruzione in atti giudiziari; istigazione alla corruzione; abuso d’ufficio; rivelazione di segreti d’ufficio; rifiuto di atti d’ufficio e omissione. 
I reati contro l’Amministrazione della Giustizia 
Bene giuridico protetto e struttura dei reati; cause di non punibilità; i delitti di omessa denuncia: omessa denuncia di reato del pubblico ufficiale e del privato cittadino; omissione di referto; simulazione di reato; calunnia e autocalunnia; falso giuramento della parte; false informazioni al Pubblico Ministero; false informazioni al difensore; false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all’autorità giudiziaria; falsa testimonianza; falsa perizia o interpretazione; frode processuale; ritrattazione; intralcio alla giustizia; Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci; favoreggiamento personale e reale; la necessità di salvamento come causa di non punibilità; i delitti contro l’autorità delle decisioni giudiziarie; esercizio arbitrario delle proprie ragioni. 
I delitti contro il patrimonio
Nozioni generali; il furto comune; i furti speciali: furto in abitazione e furto con strappo; le circostanze aggravanti; i furti minori; sottrazione di cose comuni; rapina; appropriazione indebita; danneggiamento; estorsione; truffa comune, truffa in danno dello Stato, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche; frode nelle assicurazioni; insolvenza fraudolenta; circonvenzione di incapaci; usura; ricettazione; riciclaggio; impiego di capitali.  
I delitti di aggiotaggio e di manipolazione del mercato 
Stato mercato e regole; abusi di mercato e tecniche di manipolazione; manipolazioni di mercato come ipotesi di truffa ad incertam personam; manipolazione informativa; manipolazione operativa; sensibile alterazione dei prezzi di mercato. 
I delitti contro l’ordine pubblico 
I delitti di istigazione a delinquere e di apologia; istigazione a disobbedire alle leggi; associazione a delinquere; associazione di tipo mafioso; scambio elettorale politico mafioso.

Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

PARTE GENERALE, in alternativa, a scelta dello studente:

  • FIANDACA-MUSCO, Diritto penale Parte generale, Zanichelli, Bologna, Ultima edizione;
  • MANNA, Corso di diritto penale, Parte generale, Cedam, Padova, Ultima edizione

PARTE SPECIALE, tutti i seguenti testi:

  • FIANDACA- MUSCO, Diritto penale Parte speciale, Vol. 1, Zanichelli, Bologna, Ultima edizione (per i reati contro la Pubblica Amministrazione, per i reati contro l’amministrazione della giustizia e per i reati contro l’ordine pubblico);
  • FIANDACA- MUSCO, Diritto penale Parte speciale, Vol. 2, Tomo secondo, Zanichelli, Bologna, ultima edizione (per i reati contro il patrimonio);
  • MAGRO, Manipolazioni di mercato e diritto penale. Una critica al modello di razionalità economica, parte III cap. 1-5, in Quaderni di Giurisprudenza commerciale, Giuffré, Milano, Ultima edizione (per i reati di aggiotaggio e manipolazione del mercato, per i reati contro l’economia pubblica).
Criteri di valutazione

Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d´esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell´art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.

Modalità della prova finale

L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.

Per la prova scritta, l’esame prevede tre tracce da sviluppare in modo approfondito ma sintetico, possibilmente, dopo aver fatto una breve premessa, centrando l’argomento richiesto nella traccia. Si apprezza la forma grammaticalmente corretta, scorrevole e chiara, e una grafia leggibile. Durante la prova scritta è severamente vietato l’uso di codici o di altri supporti informatici. La prova ha una durata massima di 90 minuti.

Per la prova orale, si richiede una approfondita conoscenza della materia attraverso lo studio della manualistica indicata tra i testi consigliati, ed attraverso il supporto sintetico ed esplicativo fornito attraverso il materiale didattico fornito. Non sono ammesse preparazioni su testi e manuali diversi da quelli consigliati tra i libri di testo. Si esige la conoscenza degli istituti basilari di teoria generale del reato. L’esame consiste nella formulazione di almeno quattro domande sugli argomenti indicati nel programma. Nel caso in cui lo studente abbia necessità di fare uso del codice, l’esame orale richiede un maggiore approfondimento.

La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se lo studente dimostrerà proprietà di linguaggio giuridico, capacità di esposizione dei principi e delle norme di parte generale, nonché la capacità di sussumere il caso concreto alla norma di parte generale del codice penale. Oltre alla conoscenza delle norme di parte speciale indicate nel programma, sarà inoltre valutata l’abilità tecnica di sussunzione del caso concreto alla fattispecie di parte speciale.

Didattica erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.
Didattica interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (m.magro@unimarconi.it)