Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Diritto bancario
Docente
Prof. Condemi Marcello
Settore Scientifico Disciplinare
IUS/05
CFU
06
Descrizione dell'insegnamento

L’insegnamento intende fornire allo studente:

a) il quadro complessivo, in chiave storico-evolutiva, degli istituti giuridici in cui si articola l’ordinamento bancario nazionale;

b) la visione integrata dell’ordinamento finanziario (in senso ampio) - avuto riguardo anche alla materia della prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo - attraverso la trattazione delle più significative interrelazioni esistenti tra l’ordinamento bancario e quello dell’intermediazione finanziaria;

c) lo scenario finanziario globale, riguardato anche in un’ottica evolutiva, in cui s’inserisce l’ordinamento bancario e gli Organi che su di esso vigilano, anche con riguardo agli effetti prodotti su questi ultimi dall’incessante processo di globalizzazione e dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea.

Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscere il quadro complessivo, in chiave storico-evolutiva, degli istituti giuridici in cui si articola l’ordinamento bancario nazionale;

Comprendere la visione integrata dell’ordinamento finanziario (in senso ampio) - avuto riguardo anche alla materia della prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo - attraverso la trattazione delle più significative interrelazioni esistenti tra l’ordinamento bancario e quello dell’intermediazione finanziaria;

Individuare lo scenario finanziario globale, riguardato anche in un’ottica evolutiva, in cui s’inserisce l’ordinamento bancario e gli Organi che su di esso vigilano, anche con riguardo agli effetti prodotti su questi ultimi dall’incessante processo di globalizzazione e dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea.

Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti

Contenuti dell'insegnamento
  • Dall'unità d'Italia alla legge bancaria del 1936.
  • Dalla legge bancaria del 1936 al testo unico bancario.
  • L'approvazione del testo unico e gli organismi finanziari internazionali: Basilea-1 e Basilea-2.
  • Crisi finanziaria internazionale e Basilea 3.
  • Le autorità creditizie (CICR ; Ministero dell'economia e delle finanze, Banca d'Italia).
  • La Banca d’Italia profili organizzativi e funzionali.
  • La nozione di attività bancaria e la raccolta di risparmio tra il pubblico; il carattere di impresa dell'attività bancaria.
  • Gli intermediari finanziari non bancari disciplinati dal TUB.
  • L'autorizzazione all'esercizio dell'attività bancaria; succursali e libera prestazione di servizi.
  • Le categorie di banche.
  • La vigilanza informativa ed ispettiva; la Centrale dei rischi.
  • La vigilanza regolamentare (il patrimonio di vigilanza; il coefficiente di solvibilità; gli strumenti di contenimento e di copertura del rischio).
  • La vigilanza regolamentare (le partecipazioni detenibili; l'adeguatezza organizzativa e i provvedimenti "particolari"; la vigilanza sui servizi di investimento).
  • Evoluzione normativa dal testo unico bancario (d.lgs. n. 385/1993) al 2013.
  • Organizzazione e controlli interni nelle banche - collegio sindacale.
  • Governo societario - compliance - conflitti di interesse e procedure con soggetti collegati.
  • Unione Europea delle regole e dei controlli di vigilanza.
  • Diritto economico; diritto dell'economia; economia del diritto; la prevenzione dei fenomeni del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.
  • Le opportunità e i rischi della globalizzazione; le nuove frontiere della finanza; disciplina antiriciclaggio e lotta al terrorismo; il riciclaggio quale fenomeno transnazionale.
  • Il sistema delle fonti.
  • Il tema delle "soft law".
  • Accordi convenzioni internazionali, disciplina comunitaria, iniziative comunitarie nell'ambito del terzo pilastro.
  • Il contrasto del riciclaggio nell'ordinamento nazionale e nello Stato della Città del Vaticano Parte facoltativa Accordi e convenzioni internazionali: la direttiva comunitaria 2005/60/ce (ambito oggettivo e soggettivo); l'adeguata verifica della clientela.
  • Obblighi di adeguata verifica della clientela: semplificati, rafforzati, ordinari. Il ruolo della valutazione del rischio.
  • Obblighi di segnalazione; l'unità di informazione finanziaria; obblighi relativi alla tenuta delle registrazioni; ruolo della UE nella prevenzione del finanziamento del terrorismo.
  • GAFI: struttura; funzionamento ed attività; profili operati ed organizzativi; sistemi e metodologia di valutazione.
Attività didattiche
Didattica Erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.

Didattica Interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Criteri di valutazione

Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d'esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell'art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.

Modalità della prova finale

L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.

La prova scritta consiste in domande che riguardano argomenti specifici del corso, viene richiesto allo studente di motivare in modo adeguato le risposte esponendo nel dettaglio gli argomenti richiesti. La prova ha una durata massima di 90 minuti.

La prova orale consiste in una discussione relativa agli argomenti trattati nel corso. Come per la prova scritta, anche nella prova orale viene richiesto allo studente di motivare in modo adeguato le risposte esponendo in dettaglio gli argomenti richiesti.

Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio del seguente testo:

Costi R., L’ordinamento bancario, Bologna, Il Mulino, Ultima edizione (cap. I; cap. II con esclusione dei paragrafi 4.3., 4.4., 4.5., 5. e 6.; cap. III con esclusione dei paragrafi 18., 19. e 20.; capp. IV, V, VI, IX).

Per lo studio della normativa nazionale in materia di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo si consiglia di fare riferimento alla versione aggiornata del d.lgs. n. 231/2007 disponibile su:

http://uif.bancaditalia.it/normativa/norm-antiricic/#NormNaz

 

Ricevimento studenti

Previo appuntamento (m.condemi@unimarconi.it)