Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Diritto degli appalti pubblici
Docente
Prof. Cusmai Andrea
Settore Scientifico Disciplinare
IUS/10
CFU
06
Descrizione dell'insegnamento

Il Corso, muovendo dai principi generali dell’agere amministrativo di cui al d.lgs. n. 50/2016 (attuale c.d. codice dei contratti pubblici), ripercorre, con ricchezza di riferimenti a casi pratici anche non provenienti dalla produzione giurisprudenziale ma dalla prassi operativa, i segmenti di cui si compone la procedura di affidamento dei contratti della Pubblica Amministrazione e dei soggetti ad essa equiparati aventi per oggetto l’acquisizione sul mercato di lavori, servizi e forniture per soddisfare esigenze proprie o della collettività.

L’incedere didattico nella cornice dogmatica fissata dalla normativa nazionale e da quella euro-unitaria derivata di cui il primo costituisce attuazione e recepimento, si sviluppa secondo blocchi comunicanti di tematiche, seguendo il filo rosso che lega le varie fasi della procedura di affidamento in seno alle stazioni appaltanti, ormai sempre più qualificate, col sempre maggiore utilizzo delle centrali di committenza: dalla programmazione dei bisogni, alla progettazione delle singole specifiche acquisizioni, all’indizione della procedura ed al suo dipanarsi competitivo, con valorizzazione dei suoi pilastri, quali il responsabile unico del procedimento, la commissione giudicatrice e l’organo interno competente ad emettere la determina a contrarre ed il provvedimento di aggiudicazione.

Particolare attenzione è poi dedicata ai requisiti che le imprese, tecnicamente operatori economici, devono in linea generale possedere per poter accedere, singolarmente o in partnership con altre, a dette procedure ed aggiudicarsi “il bene delle vita” che ne è l’oggetto finale, ovvero quel determinato lavoro, servizio o fornitura, nonché alla Autorità Nazionale Anticorruzione (“ANAC”), quale pilastro della legalità nel settore.

Un focus specifico è dedicato anche alle acquisizioni nei settori c.d. speciali (gas, energia termica, ecc.), e sensibili (beni culturali, ecc.), così come viene ampiamente valorizzato l’istituto delle concessioni, con particolare attenzione a quelle autostradali, nei tratti di congiunzione e di separazione con il contratto di appalto, nonché quello del partenariato pubblico privato in tutte le sue declinazioni formali e sostanziali.

Infine, viene dedicata una finestra specifica ad una delle procedure di affidamento più ardue da progettare e da portare a positivo compimento per gli operatori del settore, come l’esperienza operativa ha dimostrato, ovvero quello della copertura assicurativa dei rischi della Pubblica Amministrazione, in particolare di quello della responsabilità civile derivante dall’esecuzione del servizio di trasporto pubblico locale da parte dell’ente o della società in house affidataria.

Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)
Al termine di questo corso lo studente sarà in grado di:

1 – Risultati in termini di conoscenza e comprensione
  • conoscere le discipline degli istituti fondamentali del Diritto degli Appalti Pubblici (principi generali che muovono le procedure di affidamento attivabili dalla P.A. per acquistare sul mercato lavori, servizi, forniture; limiti e condizioni generali di partecipazione delle imprese a dette procedure, convenzionalmente “gare”; risoluzione degli effetti eventualmente patologici del rapporto instaurando o instaurato con la stazione appaltante) e dei relativi meccanismi giuridici di organizzazione e gestione, pervenendo così alla conoscenza non solamente dei profili istituzionali ma anche degli altri campi normativi, che disciplinano l’attività di approvvigionamento pubblico e la simmetrica propensione a questo mercato dell’imprenditore che quelle esigenze vorrebbe soddisfare (trattativa diretta, apertura alla concorrenza, profili di tutela giurisdizionale); pertanto, gli argomenti oggetto del programma di esame sono trattati con l’intento di fornire agli studenti una chiave di lettura unitaria e generale, ponendo a fondamento l’analisi delle norme che disciplinano i singoli istituti, con continua valorizzazione di casi operativi, allo scopo di calare lo studente nella realtà quotidiana della materia, più che mai vivace sotto il profilo della dialettica giuridica.
  • Comprendere il dinamismo giuridico del diritto degli appalti pubblici e muoversi nella piena, tangibile, concreta, consapevolezza dei principi generali che regolano il rapporto fra P.A. ed impresa nell’intero sviluppo della procedura di affidamento, dalla nascita programmatoria all’aggiudicazione del bene della vita che ne costituisce l’oggetto fino alle peculiarità della sua fase esecutiva, senza trascurare la risoluzione degli eventuali ma frequenti incidenti patologici del rapporto.
  • Approfondire la figura centrale dell’Autorità Nazionale Anticorruzione sia nella fase genetica che in quella pre-patologica del rapporto fra P.A. ed impresa.
  • Conoscere le diverse tipologie di procedure di affidamento, da quella massimamente competitiva, ovvero quella aperta, fino all’affidamento diretto, passando per quelle intermedie come la negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara, assai utilizzato nella prassi.
  • Approfondire i requisiti di affidabilità morale e professionale minimi richiedibili alle imprese concorrenti.
  • Conoscere la disciplina della concessione di lavori e servizi pubblici.
  • Approfondire le diverse tipologie di partenariato pubblico privato ed uno degli istituti maggiormente peculiari della materia, l’avvalimento.
  • Approfondire l´istituto dell’in house providing.
  • Conoscere doveri e funzioni del Responsabile Unico del Procedimento e dei membri, esterni o interni, delle commissioni giudicatrici.
  • Conoscere i tratti essenziali dell’acquisizione di beni e servizi in settori storicamente esclusi dal rispetto rigoroso del principio di concorrenza, ma oggi perfettamente attratti al suo cospetto.
  • Comprendere la disciplina della qualificazione delle stazioni appaltanti.
  • Comprendere struttura ed obiettivi della lex specialis di gara.
  • Comprendere la natura geneticamente dinamica ed instabile della normativa euro-unitaria e nazionale che disciplina e disciplinerà anche negli anni a venire gli affidamenti di cui sopra.
  • Ulteriori eventuali approfondimenti potranno trovare spazio qualora, per esigenze lavorative o personali, gli studenti si mostrino interessati a particolari istituti o argomenti, il tutto, sempre, nel rispetto dell’equilibrio del Corso stesso.
2 – Capacità di applicare conoscenze e comprensione
  • applicare le competenze teoriche acquisite, risolvendo specifiche problematiche, di carattere pratico, alla cui soluzione concorre l’interpretazione delle norme, secondo la metodica appresa dalla fruizione delle lezioni, dal materiale didattico e dalle attività interattive (aule virtuali ecc.). Alla verifica di detta capacità sono indirizzate le modalità di verifica dell’apprendimento, prevalentemente attuate mediante la proposizione di casi pratici (c.d. didactic cases), da risolvere applicando le conoscenze teoriche acquisite.
3 – Competenze trasversali
  • accuisire e sviluppare competenze trasversali, nella necessaria integrazione tra le conoscenze specifiche della materia commercialistica e quelle fornite dall’intero panorama delle discipline civilistiche (Diritto Amministrativo, Diritto Processuale Amministrativo, ecc.), con l’obiettivo di maturare una capacità comunicava, che consenta loro di trasmettere in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze maturate.
  • Il bagaglio culturale, fornito dall’insegnamento consentirà di intraprendere eventuali studi successivi con un alto grado di autonomia, nonché un validissimo ausilio per gli studenti lavoratori che operano nel settore gare/acquisti, sia dal lato della domanda pubblica che da quello dell’offerta privata.
Prerequisiti

Non sono richiesti requisiti specifici.

Contenuti dell'insegnamento
  • Lineamenti introduttivi.
  • I principi generali dell’azione della P.A. ed i contratti c.d. esclusi.
  • Pianificazione, programmazione, progettazione di appalti e concessioni e contratti misti.
  • La qualificazione delle stazioni appaltanti e le procedure di scelta del contraente.
  • La qualificazione degli operatori economici e l’espressione della loro capacità imprenditoriale.
  • I criteri selettivi dell’offerta migliore e la consacrazione pubblica della volontà acquisitiva della P.A.
  • Il confronto competitivo.
  • Gli appalti nei settori speciali.
  • Gli appalti in settori sensibili.
  • I contratti di concessione.
  • Il partenariato pubblico privato e l’in house providing.
  • Il contenzioso appalti e le «ADR».
  • La governance dei contratti pubblici e la loro fase esecutiva.
  • L’affidamento del servizio assicurativo.
Attività didattiche
Didattica erogativa

L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa (costituita nell’insegnamento in discorso in 15 videolezioni di un’ora ciascuna), pari a 2,5 videolezioni tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente. Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.

Didattica interattiva

L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione, aule virtuali, interazione specifica con i tutors, mediante la piattaforma informatica.
Modalità di verifica dell'apprendimento
1. Tipologie di prove d’esame. 

L'esame si svolge in forma scritta e/o orale. La prova scritta si svolge presso le sedi territoriali dell’Università e, in coerenza con gli obiettivi formativi, consiste in tre domande aperte, che richiedono, per ciascuno dei campi nei quali è ripartita la materia, la soluzione di casi pratici, mediante l’applicazione delle conoscenze acquisite dallo studente durante il corso. La durata è di 90 minuti.
Agli stessi obiettivi di verifica è indirizzato anche l’esame orale, che si svolge presso la sede centrale dell’Università in Roma davanti a una Commissione d’esame.

2. Per l’attribuzione del giudizio finale si tiene conto della capacità dello studente di acquisire una approfondita conoscenza della materia e dei contenuti di disciplina ad essa connessi, dimostrando di aver appreso i suoi principi metodologici, applicativi e lessicali dell’interpretazione giuridica. A tal fine è fondamentale per la preparazione dell’esame il confronto costante con un testo aggiornato del Codice dei contratti pubblici e l’ascolto delle videolezioni. L’ulteriore materiale didattico, presente in piattaforma, costituisce un semplice complemento, utilizzabile solo per un eventuale confronto dialettico con i sussidi sopra elencati. 

Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d´esame.
Libri di testo

La continua evoluzione della normativa mal si concilia con l’esigenza di indicare un manuale di studio, che, quale che fosse, risulterebbe con ogni probabilità obsoleto nel momento di concreta fruibilità dello studente, per cui si è scelto di attribuire carattere centrale alle videolezioni e rendere obbligatoria la sola consultazione del testo del Codice dei contratti pubblici aggiornato all’ultima modifica normativa rispetto alla concreta esigenza dello studente, reperibile gratuitamente sul portale istituzionale dell’ANAC dove viene costantemente aggiornato o su altri siti specializzati. Allo scopo di agevolare la comprensione degli istituti cardine sul piano dogmatico si è scelto di inserire come facoltativa ma consigliata la lettura poi del seguente testo:

  • A. Cusmai, L’affidamento del servizio assicurativo - tra procedure di gara ed autoproduzione, in Il Nuovo Diritto Amministrativo monografie, ed. Dike Giuridica, 2015.
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (a.cusmai@unimarconi.it)