Università degli Studi Guglielmo Marconi

LM-23 Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile

Obiettivi

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile ha l'obiettivo di offrire allo studente una formazione professionale avanzata nel campo della progettazione, realizzazione, e gestione delle costruzioni civili, con riferimento sia alle problematiche delle nuove costruzioni che a quelle della riabilitazione e del recupero delle costruzioni esistenti. Il Laureato Magistrale deve avere acquisito una profonda conoscenza teorico-scientifica degli aspetti più avanzati dell'analisi della pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione delle opere di ingegneria civile ed essere pertanto in grado di identificare, formulare e risolvere problemi complessi che richiedano anche capacità e competenze trasversali e multidisciplinari.

Regolamento e Ordinamento didattico

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale occorre essere in possesso della Laurea o del Diploma Universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. L'ammissione è comunque subordinata al possesso di specifici requisiti curriculari (definiti nel regolamento didattico del corso) che, in caso di mancanza, potranno essere acquisiti iscrivendosi a corsi singoli e superando il relativo esame prima dell'iscrizione al corso di laurea magistrale. Un'apposita Commissione, procederà, dopo aver analizzato in termini di conoscenze e competenze il curriculum individuale di ciascun candidato che richiede l'ammissione al secondo livello, ad indicare le necessarie integrazioni curricolari (OFA).

La verifica degli obiettivi formativi si basa sulle prove di accertamento, intermedie e finali, scritte e/o orali, degli insegnamenti e delle attività integrative nei quali si articola il piano di studi. Gli esami finali di accertamento degli esiti di apprendimento degli studenti e la discussione del lavoro di TESI sono svolti in PRESENZA DELLO STUDENTE davanti alla commissione costituita secondo la normativa vigente in materia.

La prova finale consiste nella presentazione e discussione di un progetto originale a tesi su argomento inerente le tematiche applicative dell’ingegneria civile, da svolgersi, sotto la guida di un docente relatore, nell’ambito delle discipline caratterizzanti il corso di laurea Magistrale.

Gli sbocchi professionali che si offrono al laureato magistrale in Ingegneria Civile sono presso tutte le strutture, pubbliche e private, che si interessano di pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di opere di ingegneria civile. In particolare, il laureato potrà trovare collocazione presso imprese di costruzione e manutenzione di opere, impianti e infrastrutture civili; studi professionali e società di progettazione; uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali; istituti di ricerca, aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione e controllo di sistemi di opere e servizi; aziende produttrici di materiali di base, semilavorati e componenti; società di servizi per lo studio di fattibilità dell'impatto urbano e territoriale delle infrastrutture . Secondo l'attuale normativa, i Laureati Magistrali in Scienze e Tecnologie Applicate per l'Ambiente e il Territorio possono svolgere libera professione previa iscrizione ai seguenti Albi Professionali: Ordine degli Ingegneri - Sezione A - Settore Civile e Ambientale.

Il corso prepara alla professione di

  • Ingegneri edili e ambientali - (2.2.1.6.1)
  • Ingegneri idraulici - (2.2.1.6.2)