Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dipartimento di Tecnologie, Comunicazione e Società

Paola De Bartolo - Ambiti di ricerca

  • Studio dell’anatomia e della fisiologia del cervelletto. Questo filone mira ad analizzare a livello comportamentale, anatomico e biochimico: i) le relazioni tra il cervelletto e le altre aree corticali e sottocorticali nel mediare comportamenti che spaziano dal controllo motorio ad abilità più complesse, come le funzioni esecutive; ii) le caratteristiche plastiche del cervelletto nei meccanismi fisiologici e patologici e il ruolo vicario di altre strutture e circuitazioni nel compenso conseguente a danni cerebellari.
  • Studio dei meccanismi neurodegenerarivi del sistema colinergico proencefalico. Questo filone mira ad analizzare a livello comportamentale, anatomico e biochimico: i) i meccanismi plastici conseguenti ad una degenerazione colinergica del Proencefalo Basale (modello di demenza di tipo Alzheimer) che mediano una riorganizzazione strutturale e funzionale; ii) l’azione di agenti terapeutici e/o preventivi, come farmaci o fattori ambientali, che agiscono sulla plasticità strutturale e funzionale, compensando e/o prevenendo le conseguenze della lesione.
  • Studio della neuroplasticità in età evolutiva e adulta. Questo filone mira ad analizzare a livello comportamentale, anatomico e biochimico: i) gli effetti neuroplastici dell’invecchiamento normale; ii) gli effetti neuroplastici dell’esposizione a fattori esperienziali che promuovono la resilienza cerebrale (riserva cognitiva), tramite il modello dell’arricchimento ambientale; iii) gli effetti neuroplastici trangenerazionali dell’esposizione parentale a tali fattori; iv) il ruolo di fattori nutrizionali (acidi grassi, omega 3) sulla neuroplasticità in condizioni fisiologiche o patologiche.
  • Studio dei meccanismi lesivi in un modello di una perdita di udito indotta da esposizione cronica a rumore. Questo filone mira ad analizzare a livello comportamentale, anatomico e biochimico: i) gli effetti dell’esposizione a rumore cronico su tutte le strutture della via uditiva (dall’orecchio esterno alla corteccia uditiva); ii) il ruolo dello stress ossidativo nei meccanismi degenerativi coinvolti; iii) l’azione di agenti terapeutici e/o preventivi, come farmaci o fattori ambientali, che agiscono sulla plasticità strutturale e funzionale compensando e/o prevenendo le conseguenze della lesione.
  • Filoni minori. Studio a livello comportamentale, anatomico e biochimico: i) delle modificazioni neuroplastiche conseguenti a meccanismi infiammatori cerebrali; ii) dei meccanismi neuroplastici conseguenti all’esposizione cronica precoce a fattori stressanti; iii) caratteristiche psicobiologiche di personalità predisposte all’approching o all’avoiding.
  • Studio degli effetti della mindfulness sull’intersoggettività. Questo filone di ricerca in psicologia mira ad analizzare: i) la relazione tra consapevolezza e assertività; ii) gli effetti della mindfulness sulle relazioni interpersonali.