Nucleo di Valutazione

Il Nucleo di Valutazione, ai sensi dell’art. 10 dello Statuto, è l'organo dell'Ateneo preposto alla valutazione delle attività didattiche, di ricerca e amministrative. Al Nucleo di Valutazione sono attribuite le funzioni previste dalla normativa nazionale oltre che dallo Statuto e dai Regolamenti di Ateneo.

Attività del Nucleo di Valutazione di Ateneo

Il Nucleo di Valutazione di Ateneo è un organo collegiale che ha il compito di valutare la qualità e l’efficacia dell’offerta didattica e dell’ attività di ricerca svolta dai dipartimenti nonché di valutare l’efficacia ed efficienza dell’Amministrazione e dei rispettivi servizi.Ai sensi del DM 27 gennaio 2012 , n. 19 il Nucleo:

  • verifica annualmente se gli istituendi corsi di studio sono in linea con gli indicatori di accreditamento iniziale definiti dall'ANVUR e, solo in caso di esito positivo di tale verifica, redige una relazione tecnico-illustrativa, che l'università è tenuta a inviare al MIUR (art. 8, comma 4);
  • effettua un' attività annuale di controllo sull'applicazione dei criteri e degli indicatori per la valutazione periodica dell'efficienza, della sostenibilità economico-finanziaria delle attività e dei risultati conseguiti dall’ateneo nell'ambito della didattica e della ricerca e per l'assicurazione della qualità degli atenei (art.12, comma1);
  • aiuta l’ateneo nella definizione di metodologie interne di monitoraggio della realizzazione degli obiettivi strategici programmati ogni triennio, che vengono tradotti in piani annuali e conseguenti compiti specifici assegnati alle singole strutture di ateneo (art.12, commi 3 e 4);
  • Entro il 30 aprile di ciascun anno redige una relazione annuale che tiene conto degli esiti del controllo annuale, del monitoraggio degli indicatori definiti al comma 4 dello stesso articolo 12 e delle proposte inserite nella relazione delle commissioni paritetiche docenti-studenti (art.14, comma 1);

monitora l’applicazione degli indicatori per l’accreditamento periodico delle sedi e dei corsi universitari e a tale scopo redige ogni quinquennio accademico una relazione sui risultati dell'applicazione degli indicatori alla sede e ogni triennio accademico una relazione sui risultati dell'applicazione degli indicatori a ciascun corso di studio (art. 9 comma 2).