Master in Scienze Criminologiche (2° livello)

Presentazione

Il Master di II Livello in Scienze Criminologiche si propone di fornire agli studenti una aggiornata preparazione di base teorica in campo giuridico-legale e psicologico-criminalista e una preparazione avanzata e specifica sull’analisi delle principali forme di devianza al fine di acquisire un livello di professionalità elevato, di individuare e comprendere le migliori strategie per favorire il percorso di socializzazione di coloro che sono sottoposti a pena detentiva.

L’apporto di una figura qualificata in tal senso risulta più che mai fondamentale in contesti penitenziari in cui è richiesta una sempre maggiore attenzione alle diverse problematiche sociali e psicologiche, e che sia specializzata non solo in campo giuridico e tecnico investigativo, ma che abbia conoscenze e competenze trasversali anche nell’area psicologica, sociologica e criminologica.

Obiettivi

Obiettivo del Master in Scienze Criminologiche è la formazione di esperti qualificati che operino a supporto delle forze dell’ordine e della magistratura, nelle attività di investigazione e nelle attività di riqualificazione di detenuti e delinquenti da rieducare. Tali figure svilupperanno capacità di analisi atte a valutare la gravità delle azioni criminali e le motivazioni che spingono a tali condotte, allo scopo di favorire comportamenti che puntino alla risocializzazione ed al reinserimento nella società dei detenuti.

Destinatari

Per essere ammessi al Master di II Livello occorre essere in possesso di una Laurea o Magistrale o di vecchio ordinamento, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.

Profilo professionale

I più diretti sbocchi professionali vedono lo studente quale esperto di metodi e tecniche, nonché quale operatore delle forze dell’ordine pubbliche e nelle strutture private di tutela e sicurezza del cittadino, e nelle nuove figure professionali indispensabili alla luce della nuova legislazione sull’ordinamento processuale.

Direttore del corso

Prof. Luigi Ludovici

Struttura

Durata: 12 mesi (1.500 ore)
Crediti formativi: 60
Modalità di erogazione: e-learning
Tasse di iscrizione: € 2.900,00

A copertura con borsa di studio della prevista tassa d’iscrizione di € 2.900,00 il contributo, da parte degli studenti è ridotto a € 700,00 per i diritti di segreteria. Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria Master.

Modello formativo

In relazione all'obiettivo, consistente nella formazione di specifiche capacità da sviluppare sulla base dell'integrazione fra diverse aree di competenza, si prevede un tipo di intervento sviluppato su più livelli. La metodologia didattica utilizzata tende a integrare le conoscenze di base con i criteri della didattica attiva (seminari, lavori di gruppo, sviluppo di progetti operativi nell'area funzionale della direzione scolastica) in funzione prevalentemente applicativa.
Al termine del Master ciascun candidato dovrà sostenere, davanti alla Commissione formata dal Collegio dei docenti, la discussione di una tesi assegnata dal docente prescelto.

Programma

Modulo I: Area Generale - Introduzione alla Criminologia
  • Criminologia generale
  • Diritto penale generale
  • Procedura penale generale
  • Il ruolo del Criminologo
  • Elementi di metodologia della ricerca e di statistica giudiziaria
Modulo II: Area Psicologica/Psichiatrica
  • Gli approcci psicologici e psicanalitici nella genesi della devianza e della criminalità
  • Elementi di pedagogia della devianza e della marginalità
  • Elementi di psicopatologia clinica e forense
  • I disturbi di personalità e comportamento criminale
  • Elementi di psichiatria forense
  • Infermità psichica e criminalità
  • Il suicidio
  • Imputabilità e pericolosità sociale del malato psichico autore di reato
  • I serial killer
Modulo III: Area Sociologica
  • Gli approcci sociologici
  • Elementi di sociologia della devianza
  • Genere e devianza: la criminalità femminile
  • Mass media e criminalità
  • Sociologia criminale
  • La criminalità economica
  • Crimine e reazione sociale
  • Capitale sociale e devianza
Modulo IV: Condotte criminali, devianti e antisociali
  • Violenza intrafamiliare e delitti in famiglia
  • Criminalità ed abuso di sostanze
  • Le nuove dipendenze
  • Il mobbing
  • I reati sessuali
Modulo V: Strategie e tecniche di prevenzione
  • La prevenzione primaria, secondaria e terziaria
  • La prevenzione situazionale
  • La prevenzione comunitaria
  • Strategie di controllo sociale
Modulo VI: Crimine ed Organizzazioni Criminali
  • La criminalità organizzata in Italia
  • La criminalità organizzata straniera
  • Il terrorismo in Italia
  • Il terrorismo internazionale
  • La criminalità internazionale e transnazionale
  • Migrazione e criminalità
  • Fenomeni migratori ed organizzazioni criminali
Modulo VII: Le nuove frontiere della Criminalità
  • I crimini ambientali
  • La criminalità informatica
  • I web crimes: il phishing, lo stalking e gli altri crimini commessi mediante l’uso del web
  • La rete internet e le nuove ipotesi di crimini sessuali
  • il cyberterrorismo
  • La repressione dei reati informatici
Modulo VIII: Sicurezza e criminalità urbana
  • Gli Street crimes
  • La sicurezza urbana
  • Il concetto di sicurezza e la sua evoluzione
  • Sicurezza e nuove tecnologie
  • Strategie territoriali per la sicurezza in Italia
  • Politiche di sicurezza urbana in Europa e negli USA
Modulo IX: Trattamento e Controllo della Criminalità
  • Il carcere e la finalità della pena
  • Elementi di diritto penitenziario
  • Sistema carcerario: leggi e regolamenti
  • Leggi e regole
  • Le misure di prevenzione
  • Pene e misure di sicurezza
  • Sistema sanzionatorio e misure alternative alla detenzione
  • La mediazione penale e la giustizia riparativa
  • La mediazione penale in ambito europeo
  • Elementi di vittimologia
Modulo X: Criminalità minorile e Giustizia Penale Minorile
  • La criminalitàminorile
  • Le baby gangs
  • Il bullismo
  • Tv e minori
  • Il minore autore e vittima di reato
  • L’imputabilità del minore
  • Elementi di diritto processuale penale minorile
  • Elementi di legislazione minorile
  • La mediazione penale nel processo minorile
Modulo XI: Elementi di criminalistica
  • La scena del crimine
  • Il criminal profiling
  • Le analisi tecniche di laboratorio
Modulo XII: Educazione alla legalità e reinserimento sociale
  • Previsione costituzionale
  • L’attività di rieducazione e di reinserimento secondo l’ordinamento penitenziario
  • Il lavoro in carcere
  • L’attività del Garante dei Diritti dei detenuti
Modulo XIII: La Situazione delle carceri italiane
  • Dati storico-statistici
  • Condizioni strutturali
  • Il sovraffollamento
  • L’assistenza (psicologico-sociale)
  • Le devianze del sistema penitenziario italiano
Modulo XIV: Nozioni di edilizia penitenziaria
  • L’edilizia penitenziaria in Italia
  • Rapporto tra struttura penitenziaria, rieducazione alla legalità e reinserimento sociale
Modulo XV: Nozioni di medicina penitenziaria
  • Patologie ricorrenti
  • Strutture sanitarie penitenziarie
  • Le lacune del sistema italiano
Modulo XVI: Comunicazione, Crimine, Pena
  • Il ruolo della comunicazione nella prevenzione del crimine, nell’azione di rieducazione, nell’opera di reinserimento sociale, come si esprimono e come comunicano i reclusi

Stage e project work

I partecipanti dovranno svolgere un progetto didattico di approfondimento pratico attraverso uno stage (500 ore), presso un’azienda/ente/istituto, sotto la guida di un tutor accademico e un tutor aziendale.
L’attività di stage sarà funzionale alla preparazione di un project work che verrà presentato alla prova finale valida ai fini del conseguimento del diploma.

Conseguimento del Master

Al termine del corso, a quanti abbiano osservato tutte le condizioni richieste e superato con esito positivo le prove di valutazione previste, e maturato i 60 crediti riconosciuti, sarà rilasciato il Diploma di Master Universitario ai sensi del D.M. 509/99 e del DM 270/2004.

Il percorso didattico si concretizza attraverso l’ottenimento di crediti formativi universitari ciascuno dei quali corrispondente a 25 ore di lavoro dello studente. Nel corso dell’Anno Accademico lo studente è tenuto a maturare 60 crediti universitari. Lo studente deve frequentare il Corso per almeno l’80% delle attività previste verificabili attraverso il tracciamento e le pratiche di interazione con i docenti, i tutor e la frequenza delle attività nelle classi virtuali.