Università degli Studi Guglielmo Marconi

  Tirocini e Placement

Linee guida ai tirocini professionalizzanti di psicologia

Tirocinio post-lauream per l’accesso all’Esame di Stato abilitante alla Professione di Psicologo
Laureati e Laureati Magistrali ex D.M. 270/2004

AVVISO: Per il corrente Anno Accademico NON saranno accolte domande di tirocinio provenienti da laureati ex D.M. 509/99 o le cui casistiche si differenzino da quanto di seguito specificato.

AVVISO: L’Università degli Studi “Guglielmo Marconi” ha attivato un'assicurazione di responsabilità civile per i tirocinanti. A tale forma di copertura hanno diritto soltanto gli studenti laureati presso l’Università degli Studi “Guglielmo Marconi” e da non più di 18 mesi, così come previsto dalla legge n. 142 del 25 Marzo 1998. Tuttavia le ASL e le Aziende ospedaliere potrebbero chiedere un’integrazione della Polizza assicurativa. In tal caso sta al singolo tirocinante accettare o meno di pagare tale quota e quindi di svolgere il tirocinio presso l’ente.
Coloro che provengono da altre Università o che siano laureati presso l’Università degli Studi “Guglielmo Marconi” da più di 18 mesi dovranno attivare una copertura assicurativa a proprie spese per poter svolgere le attività di tirocinio in base alle indicazioni della struttura o ente ospitante. Copia della polizza assicurativa deve essere consegnata unitamente alla domanda di tirocinio e al progetto formativo presso l’Ufficio Tirocini dell’Università.

Norme Generali

Il termine tirocinio identifica il tirocinio professionale che la normativa vigente definisce quale requisito di ammissione agli esami di Stato per le sezioni A e B dell’Albo degli psicologi (si vedano in particolare il D.M. 239/1992, il D.M. 240/1992, il D.P.R. 328/01, artt. 52 e 53, la L. 170/2003, art. 3, comma 1-ter, 1-quater, 1-quinquies).
A partire dall’attivazione dei corsi di Laurea triennale e di Laurea Magistrale previste dal nuovo ordinamento didattico ex D.M. 270/2004 (con inizio dall’anno accademico 2009/2010) il tirocinio professionale, richiesto per accedere all’esame di Stato per l’iscrizione alla sezione B dell’Albo e alla sezione A dell’Albo, sarà regolato dalle seguenti norme:

  1. Lauree in Scienze e Tecniche Psicologiche (L-24 ex DM 270/2004):
    Il tirocinio semestrale (pari a 500 ore, corrispondenti a 20 CFU) richiesto per l’ammissione all’esame di Stato - sezione B dell’Albo deve essere effettuato esclusivamente dopo la laurea.
  2. Lauree magistrali in Psicologia (LM-51 ex DM 270/2004):
    Il tirocinio professionalizzante per i laureati magistrali richiesto per l’ammissione all’esame di Stato - sezione A dell’Albo, deve avere la durata di un anno (pari a 1000 ore, corrispondenti a 40 CFU) e deve essere effettuato esclusivamente dopo la laurea.

Tirocinio per la Sezione B

  1. Possono essere ammessi al tirocinio semestrale per la sezione B i laureati in Scienze e Tecniche Psicologiche della classe L-24 (ex D.M. 270/2004).
  2. Il tirocinio ha la durata di sei mesi continuativi con inizio dal 15 marzo o dal 15 settembre e si svolge presso un’unica sede riconosciuta, sotto la supervisione di uno psicologo iscritto alla sezione A dell’albo da almeno tre anni.
  3. Il programma di tirocinio, corrispondente a 500 ore complessive di attività supervisionata, deve riferirsi alle attività professionali di uno dei due settori in cui si articola la sezione B dell’Albo degli Psicologi, individuati dalla L. 170/2003, art. 3, comma 1-quinquies (tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro, tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità).
  4. Il semestre di tirocinio deve essere svolto presso un’unica sede riconosciuta e sotto la supervisione di un tutor psicologo iscritto all’Albo A da almeno tre anni.

Attenzione: il semestre di tirocinio espletato da un iscritto alla Sezione B dell’Albo degli Psicologi NON comporta una riduzione dell’anno (due semestri) necessario per sostenere l’Esame di Stato per l’accesso alla Sezione A dell’albo.

Tirocinio per la Sezione A

  1. Possono essere ammessi al tirocinio annuale per la sezione A i laureati Magistrali in Psicologia della classe LM-51 (ex D.M. 270/2004).
  2. Il tirocinio annuale deve essere svolto in modo continuato e ininterrotto.
  3. Ai sensi del Decreto 239 del 1992, l’anno di tirocinio si articola in due semestri consecutivi, con inizio dal 15 marzo e/o dal 15 settembre, e dovrà riguardare aspetti teorici e applicativi nell’ambito di due tra le seguenti aree (una per semestre): psicologia generale, psicologia clinica, psicologia sociale, psicologia dello sviluppo.
  4. Ciascun semestre deve essere svolto presso un’unica sede riconosciuta, sotto la supervisione di uno psicologo iscritto alla sezione A dell’albo da almeno tre anni. Il tirocinio può essere svolto per un anno continuativo nello stesso Ente e con lo stesso supervisore, purché sia rispettata la differenziazione dei contenuti e delle attività in riferimento alle aree che caratterizzano il progetto di tirocinio.

Caratteristiche del Tirocinio (Sez. A/B)

  1. Il carico orario di ciascun semestre di tirocinio viene quantificato in 500 ore. A tale valore fa riferimento il programma individuale di tirocinio.
  2. La durata complessiva del tirocinio non dovrà superare i 6 mesi ed i 12 mesi, rispettivamente in riferimento alla Laurea e alla Laurea Magistrale, fatta eccezione per i soggetti diversamente abili per i quali si rimanda all’art. 7 del DM 142/98.
  3. Le presenze giornaliere effettuate durante il semestre di tirocinio, con l’indicazione sintetica delle relative attività svolte, dovranno essere documentate in un apposito Libretto-Diario che viene rilasciato dall’Ufficio Tirocini in seguito all’attivazione del tirocinio stesso.
  4. I tirocinanti che siano risultati assenti per qualsiasi motivo per un periodo superiore ad un terzo del periodo di frequenza prescritto, non possono accedere agli esami di Stato, ma devono ripetere il tirocinio pratico con l’osservanza delle stesse modalità sopraindicate. L’Università non certificherà periodi di tirocinio inferiori a quanto prescritto.
  5. Il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, in una sua circolare del 01/10/1993, ha stabilito che l’anno sia quantificato in 210 giorni (105 giorni per semestre): un numero inferiore di giorni invaliderà il tirocinio medesimo e non consentirà l’ammissione all’esame di stato. L’Università non certificherà periodi di tirocinio inferiori a quanto prescritto.

    Attenzione: eventuali assenze incidono solo sul numero delle ore di tirocinio svolto ma non devono incidere sulla durata complessiva dello stesso che deve essere, per ciascun periodo, comunque semestrale e non inferiore a 105 giorni (a semestre). Una interruzione prolungata, tanto da impedire lo svolgimento delle 105 giornate nel semestre, sarà considerata motivo di invalidazione, con conseguente obbligo del tirocinante di ripetere l’intera esperienza. I periodi eventualmente già maturati, infatti, non potranno concorrere al computo complessivo del periodo di tirocinio se svolti con soluzione di continuità.
  6. L’interruzione del tirocinio, è consentita solo per i casi di grave malattia, per maternità e per compimento del servizio civile. In tutti i citati casi l’interruzione prevista dalla legge è al massimo di un anno solare e prevede che il Libretto-Diario di tirocinio sia reso all’Ufficio Tirocini unitamente ad un certificato attestante la motivazione e ad una richiesta specifica che indichi i tempi dell’interruzione (date di interruzione e ripresa del tirocinio). L’Università si riserva di valutare ogni singolo caso in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi.
  7. A tutela del tirocinante, l’impegno settimanale del tirocinio deve essere non inferiore alle 20 ore e non superiore alle 30, possibilmente articolate in 5 giorni settimanali. Qualora tale carico non venga rispettato, la Facoltà e l’Ordine, congiuntamente, possono sospendere o revocare il riconoscimento a sede di tirocinio.
  8. Il tirocinio non costituisce rapporto di impiego e i tirocinanti non possono essere in alcun modo utilizzati per attività che si configurino come sostitutive di personale (anche temporaneo) o come risorsa aggiuntiva.
  9. Il tirocinante svolge la propria attività nel rispetto degli obiettivi concordati seguendo le indicazioni del supervisore, in coerenza con le disposizioni e i regolamenti della sede, nel rispetto del Codice Deontologico degli psicologi italiani.
  10. Qualora la presenza o le attività del tirocinante contrastino con gli obiettivi della sede, questa può sospendere o revocare il tirocinio. Del provvedimento viene data immediata e motivata comunicazione scritta all’Università.

Sedi di Tirocinio

Il tirocinio può essere effettuato, a scelta dell’interessato, presso Dipartimenti o Istituti di discipline psicologiche delle Università, oppure presso strutture pubbliche o private (queste ultime con uno statuto di almeno tre anni) dove si svolgano attività a carattere psicologico e possano garantire la presenza di uno o più psicologi regolarmente iscritti all’Albo A da almeno tre anni, dipendenti o con rapporto professionale sistematico (non inferiore alle 20 ore settimanali), in grado di adempiere alla funzione di supervisore.

Attenzione: Non è possibile svolgere il tirocinio presso lo studio di un singolo psicologo libero-professionista.

I tirocini sono così configurati:

Tirocini extra moenia

- Dipartimenti universitari o Istituti di discipline psicologiche presso Università e Istituti di istruzione universitaria statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici;
- Aziende Sanitarie Ospedaliere e Aziende Sanitarie Locali appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale;
- Enti pubblici quali Ministeri, Regioni, Province e Comuni, ecc., in cui operano strutture o servizi aventi finalità psicologiche;
- Provveditorati agli Studi nonché istituzioni scolastiche statali e non statali di ogni ordine e grado che rilascino titoli di studio con valore legale;
- Enti privati, intesi sia come Aziende di produzione e di consulenza che come Associazioni, Enti ausiliari, Cooperative sociali, Comunità terapeutiche legalmente riconosciuti;
- Istituzioni di ricerca (ad esempio il CNR., ISFOL, ENEA, ecc).

Tirocini intra moenia

Appartengono a questa tipologia i tirocini che vengono realizzati all’interno di Dipartimenti, Istituti, Centri Interdipartimentali e Servizi Universitari che appartengono all’Università degli Studi Guglielmo Marconi. In questi casi non è necessario che la struttura si convenzioni e il supervisore può essere sia uno psicologo iscritto all’Albo sia un docente/ricercatore di disciplina psicologica (per il corrente A.A. non sono attivabili tirocini intra moenia).

Attenzione: I tirocini post-lauream presso i suddetti Enti possono essere svolti soltanto dopo la stipula di un’apposita convenzione tra l’Università Guglielmo Marconi e l’Ente interessato.
Non saranno convenzionati Enti ove non siano presenti Psicologi che possano assumere il ruolo di Supervisori del tirocinio.

Supervisore del Tirocinio

  1. La supervisione del tirocinio può essere effettuata sia da uno psicologo iscritto all’Albo Professionale – Sezione A da almeno tre anni, sia da un docente o ricercatore universitario di disciplina psicologica (solo nel caso in cui il tirocinio venga svolto Presso Dipartimenti universitari o Istituti universitari. Attenzione: i Professori universitari Supervisori afferiscono ad una sola area di tirocinio, pertanto tale possibilità è valida per un solo semestre).
  2. Negli enti pubblici e privati la funzione di supervisore può essere svolta da personale che appartenga al profilo professionale di psicologo e che sia dipendente o in rapporto di convenzione per un numero di ore settimanali non inferiore a 20. Nel caso in cui non vi sia personale dipendente così inquadrato, la funzione di supervisore può essere svolta da un consulente esterno solo nel caso in cui tale consulente garantisca un rapporto stabile e documentabile, possibilmente giornaliero, con la struttura. Le ore di consulenza non possono essere inferiori alle 20 ore settimanali.
  3. A ciascun supervisore non possono essere assegnati più di due tirocinanti nello stesso semestre, indipendentemente dal numero di sedi in cui lo stesso supervisore operi.
  4. Secondo quanto indicato all’art. 4 del regolamento tirocini emanato dall’Ordine Nazionale degli Psicologi, al supervisore spettano, per l’intera durata del tirocinio, le seguenti funzioni:
    a) introdurre al contesto entro il quale si svolge il tirocinio;
    b) effettuare, insieme al tirocinante, una specifica programmazione dell’esperienza, definendo operativamente gli obiettivi, i metodi e le fasi, armonizzandole con le caratteristiche del contesto;
    c) verificare, attraverso un costante monitoraggio, l’esperienza svolta dal tirocinante, aiutandone la comprensione critica e apportando i relativi suggerimenti per integrare o correggere l’esperienza medesima;
    d) esplicare una funzione didattica integrativa, a partire dagli elementi di valutazione che si evidenziano durante il monitoraggio;
    e) procedere infine ad una valutazione consuntiva del tirocinio, con riferimento tanto ai risultati formativi del singolo tirocinante quanto alle loro articolazioni con l’intero contesto istituzionale in cui il tirocinio è stato realizzato.

Procedure di attivazione del Tirocinio

Lo studente interessato a svolgere il tirocinio professionalizzante, dovrà individuare autonomamente la Sede di Tirocinio e verificare la disponibilità della stessa ad accogliere tirocinanti. Può anche far riferimento alle strutture già convenzionate previo contatto di presentazione.
Attenzione: nel caso di tirocinio annuale, il laureato dovrà trovare la sede di tirocinio per entrambi i semestri, in un solo ente o in due enti differenti, ma sempre in due aree disciplinari diverse, da scegliersi tra le quattro possibili: sviluppo, clinica, sociale, generale) Non saranno accettate domande di tirocinio annuale presentate su un unico semestre.
Durante il tirocinio, solo in caso di motivata necessità, è possibile cambiare la struttura dove si effettua il tirocinio, purché venga richiesto il cambio prima dell’inizio del II semestre e purché venga garantita la continuità dell’anno di tirocinio.

Qualora la Struttura non fosse già convenzionata con l’Università, dovrà procedere con la stipula della Convenzione Quadro per i tirocini professionalizzanti post-lauream in Psicologia e con la compilazione della Scheda informativa dell’Azienda.
Attenzione: nel caso di strutture private, allegare anche Atto Costitutivo e descrizione delle attività svolte negli ultimi tre anni
Il Tirocinante, avuta conferma da parte dell’Ufficio Tirocini dell’avvenuta convenzione tra Università ed Ente, procederà a compilare e a spedire in originale tutta la documentazione necessaria all’attivazione del tirocinio, ovvero:

  • Domanda di Tirocinio indirizzata al Magnifico Rettore;
  • Convenzione;
  • Autorizzazione al Tirocinio da parte dell’Ente;
  • Progetto Formativo
  • 1 foto formato tessera;
  • Ricevuta del versamento di €150,00 (semestrale) di €300,00 (Annuale) quale contributo di segreteria per apertura fascicolo e rilascio del Libretto-Diario di tirocinio;
  • Fotocopia di un documento di identità;
  • Certificato di Laurea.

L'Università garantisce la copertura assicurativa dei tirocinanti USGM presso le strutture convenzionate contro gli infortuni sul lavoro e per responsabilità civile terzi per il periodo espressamente indicato nel progetto formativo e autorizzato dall’Ufficio Tirocini.

Gli studenti provenienti da altri Atenei o laureati presso l’Università Guglielmo Marconi da più di 18 mesi, alla suddetta documentazione dovranno aggiungere:

  • Ricevuta del versamento di €250,00 (tirocinio semestrale), €350,00 (tirocinio annuale) quale contributo di segreteria per apertura del fascicolo e rilascio del Libretto-Diario di tirocinio;
  • Copia della polizza assicurativa preventivamente concordata con l’Ente.

I tirocini svolti senza aver consegnato la modulistica necessaria non verranno in nessun caso riconosciuti.

Tutta la modulistica dovrà essere consegnata in originale.
Attenzione: la modulistica è valida esclusivamente per il periodo cui si riferisce. Nel caso i cui le scadenze vengano disattese e le attività procrastinate, è necessario ripetere l’intero iter e produrre nuova documentazione.

Il Tirocinante inoltre, avuta conferma da parte dell’Ufficio Tirocini dell’esito positivo della propria Domanda tramite mail, potrà ritirare il Libretto-Diario di Tirocinio di persona o riceverlo tramite posta ordinaria al recapito che indicherà sulla domanda di tirocinio. Dovrà poi inviare tramite mail il documento sottoscritto che ne attesta la ricezione.

Scadenze per la presentazione della domanda

Per il tirocinio con inizio il 15 marzo: entro il 31 gennaio
Per il tirocinio con inizio il 15 settembre: entro il 31 luglio
I termini di scadenza dovranno essere rispettati anche dai laureandi, che presenteranno domanda con riserva di conseguimento del titolo.
Attenzione: potranno presentare Domanda di Tirocinio anche gli Studenti Laureandi dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi, solo ed esclusivamente se conseguiranno la laurea entro il 14 marzo (per i tirocini con inizio dal 15 marzo) e il 14 settembre (per i tirocini con inizio dal 15 settembre).
Le scadenze sono tassative.

 

Inizio del Tirocinio

Il tirocinio può avere inizio il 15 marzo e il 15 settembre di ogni anno.
La frequenza del Tirocinio deve essere oggettivamente documentata. L’attestazione della frequenza spetta al Supervisore e al Responsabile dell’Azienda/Ente che controfirmano l’apposito Libretto-Diario delle presenze rilasciato dall’Ufficio Tirocini.
Al termine di ogni semestre il tirocinante dovrà preparare una breve relazione (3-5 pagine dattiloscritte) sul contenuto e sulle modalità del tirocinio svolto.

Durata del Tirocinio

Sez. B - La durata del tirocinio è di 6 mesi continuativi, pari a 500 ore e 105 giorni per un totale di 20 CFU.
Sez. A - La durata del tirocinio è di 12 mesi continuativi e 105 giorni a semestre (non si possono separare i due semestri) pari a 1000 ore per un totale di 40 CFU;
Il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, in una circolare del 01/10/1993, ha stabilito che l’anno sia quantificato in 210 giorni (105 giorni per semestre): un numero inferiore di giorni invaliderà il tirocinio medesimo e non consentirà l’ammissione all’esame di stato.
Attenzione: il semestre di tirocinio espletato da un iscritto alla Sezione B dell’Albo degli Psicologi NON comporta una riduzione dell’anno (due semestri) necessario per sostenere l’Esame di Stato per l’accesso alla Sezione A dell’albo.
Il carico complessivo del tirocinio viene quantificato in 500 ore per semestre e a tale carico dovrà fare riferimento il programma individuale di tirocinio. L’impegno settimanale non deve essere inferiore alle 20 ore e non superiore alle 30, articolate preferibilmente in 5 giorni settimanali e comunque non superiore al monte ore indicato. Il tirocinio verrà invalidato se le ore di assenza, per qualsiasi motivo, risulteranno superiori ad un terzo del periodo di frequenza prescritto (art. 1, punto 7 del D.M. 239/1992).
Attenzione: eventuali assenze incidono solo sul numero delle ore di tirocinio svolto ma non devono incidere sulla durata complessiva dello stesso che deve essere, per ciascun periodo, comunque semestrale e non inferiore a 105 giorni (a semestre).
Fase intermedia (solo per il tirocinio Annuale): la fine del Primo Semestre
Alla fine del primo semestre, il Tirocinante è tenuto a consegnare all’Ufficio Tirocini, entro 15 giorni dalla fine del Semestre stesso, i seguenti documenti:

  • Relazione sulle attività svolte durante il primo semestre di tirocinio, in originale e firmata sia dal tirocinante che dal Supervisore

Nel caso di tirocinio annuale svolto su due strutture diverse, il Tirocinante dovrà consegnare anche:

  • Attestazione di Tirocinio rilasciato dall’Azienda/Ente a firma del Responsabile e del Supervisore su carta intestata della struttura ospitante (un fac-simile è disponibile sul nostro sito)
  • Questionario di Valutazione dell’esperienza compilato dal Tirocinante (scaricabile dal nostro sito)
  • Questionario di valutazione da parte dell’Ente ospitante (scaricabile dal nostro sito)

Fine del Tirocinio

Entro 15 giorni dalla fine del tirocinio, il tirocinante dovrà consegnare in originale all’Ufficio Tirocini:

  1. Libretto-Diario delle presenze, timbrato in ogni pagina e firmato nei rispettivi spazi dal Tirocinante, dal Supervisore e dal Responsabile dell’Ente.
  2. Relazione sulle attività svolte durante il primo semestre di tirocinio, in originale e firmata sia dal tirocinante che dal Supervisore
  3. Attestazione di Tirocinio rilasciato dall’Azienda/Ente a firma del Responsabile e del Supervisore su carta intestata della struttura ospitante (un documento per ogni struttura ospitante)
  4. Questionario di Valutazione dell’esperienza compilato dal Tirocinante (un questionario per ogni struttura ospitante);
  5. Questionario di valutazione da parte dell’Ente ospitante.

Servizio Civile

La Facoltà permette di svolgere contemporaneamente le attività di servizio civile e di tirocinio solo se:

  1. il tirocinante presenta domanda di tirocinio nei modi e nei tempi stabiliti;
  2. l’ente in cui si svolge il servizio civile è in possesso dei requisiti richiesti e procede alla stipula della Convenzione;
  3. la tipologia delle attività formative proposte è di pertinenza psicologica;
  4. è garantita la presenza di uno psicologo supervisore che segua l’attività formativa.

Il Servizio Civile non può essere riconosciuto come tirocinio se non si sono rispettati i precedenti punti.

Tirocinio Estero

Per il corrente Anno Accademico verranno accettate richieste di tirocinio in Paesi facenti parte della UE (a condizione che le strutture possiedano i requisiti necessari).