Dottorato di Ricerca in Sistemi Energetici (XXVI Ciclo)

I edizione: A.A. 2010/2011

Area Scientifica: 09 – Ingegneria Industriale e dell’Informazione
Area Scientifica: 03 – Scienze Chimiche
Durata del Corso: 3 anni
Posti: 4
Borse: 2

Coordinatore: 
Prof. VINCENZO NASO

Professore Ordinario di Sistemi per l’Energia e l’Ambiente presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Sede:

Facoltà di Scienze e Tecnologie Applicate
Università degli Studi "Guglielmo Marconi" 

Segreteria del Dottorato:
Tel 06/37725648; Fax: 06/37725647;

E-mail:dottoratidiricerca@unimarconi.it

Caratteristiche del corso

Il Dottorato in Sistemi Energetici istituito presso l’Università degli Studi “Guglielmo Marconi” ­- Telematica è fondato sulla convinzione che la ricerca scientifica nel settore energetico abbia un suo obiettivo finale: indicare un sistema di conversioni e trasformazioni che non intacchi le risorse non rinnovabili del pianeta e non incrementi il carico ambientale. Più in breve, energia per uno sviluppo sostenibile.
Dal punto di vista energetico, il periodo che stiamo vivendo e quella verso cui stiamo andando si presenta e si presenterà sempre più come un’era di diversificazione delle fonti energetiche. Non ci sarà più la predominanza di una risorsa sulle altre ma ci sarà un corretto mix (corretto, in base alle risorse localmente disponibili ed ai fabbisogni delle diverse aree), sempre più nel rispetto dell’ambiente, e della sostenibilità delle scelte.
In sintesi Sistemi Energetici sempre più in grado di usare risorse rinnovabili localmente disponibili per produrre un effetto utile senza emettere e senza consumare le risorse usate.

I settori di ricerca previsti vanno dalla ricerca di base alla ricerca dimostrativa, dalla ricerca applicata al trasferimento tecnologico. Il tutto senza allentare il rapporto con il territorio e con le imprese,specialmente le piccole e medie che fanno riferimento ai seguenti temi:

  • progettazione, costruzione e sperimentazione di componenti (meccanici, elettrici, elettronici e meccatronici), di macchine, di tecnologie, di strutture e di sistemi meccanici ed energetici;
  • pianificazione, progettazione, realizzazione, gestione e organizzazione di processi e strutture meccaniche ed energetiche;
  • pianificazione, progettazione, realizzazione, gestione e organizzazione di reti energetiche intelligenti;
  • termodinamica, fluidodinamica, geotecnica, idraulica, energetica, tecnologie, progettazione, gestione, diagnostica, controllo,
  • impatto ambientale, qualità, sicurezza,
  • valutazione economica,
  • sperimentazione e collaudo di qualsiasi sistema interessato da grandezze meccaniche e energetiche come in particolare le macchine a fluido, sia motrici (turbine a vapore, turbine a gas, turbine idrauliche, espansori di processo, motori a combustione interna) sia operatrici (pompe, ventilatori, compressori) sia sede di reazioni chimiche (combustori, gassificatori, reattori) sia sede di scambio termico (evaporatori, condensatori, recuperatori, ecc.);
  • analisi termofluidodinamica numerica (CFD) per macchine rotanti, valvole, problemi controllati dallo scambio termico, processi di separazione e mescolamento chimico, problemi di climatizzazione;
  • conversione dell’energia dalle fonti primarie alle forme direttamente utilizzate e suo uso razionale ed efficiente, con particolare riferimento agli usi termo-energetici in campo civile e industriale, ai sistemi per la produzione centralizzata e distribuita di vettori energetici, ai sistemi di produzione, stoccaggio e distribuzione dell’energia quali centrali termiche e frigorifere, termoelettriche, idroelettriche ed elettronucleari, sistemi cogenerativi, sistemi di utilizzo delle energie rinnovabili (solare, eolica, geotermica, biomasse, rifiuti solidi urbani e rifiuti industriali), processi di trasporto e di accumulo dell’energia, e di conversione diretta dell’energia;
  • inserimento delle macchine nei sistemi stazionari di generazione di energia elettrica e termica, nei sistemi propulsivi terrestri, marini ed aerei, nei processi industriali, nel settore terziario e residenziale;
  • modellizzazione, simulazione, regolazione e controllo e dell’analisi teorica ed applicata dei sistemi meccanici ed energetici;
  • ricerche interdisciplinari in campo meccanico-energetico e dei rapporti con l’ambiente;
  • sistemi energetici per la mobilità (valutazione energetico emissiva di veicoli, ottimizzazione dei flussi energetici, reverse engineering, sistemi di monitoraggio di veicoli);
  • strumenti di supporto decisionale per la valutazione dell’impatto socio-economico-ambientale dei sistemi energetici;
  • sostenibilità energetica e scienza della sostenibilità a supporto delle politiche di sviluppo energetico.

Tematiche di ricerca

  1. Il ciclo dell’energia e le fonti primarie di energia
  2. Fonti primarie rinnovabili e non rinnovabili di energia di energia
  3. I vettori energetici
  4. Gli usi finali dell’energia e l’efficienza energetica
  5. Sistemi energetici per la mobilità
  6. Sistemi energetici elettrochimici e termochimici
  7. Reti energetiche intelligenti
  8. Power Management di sistemi energetici per la mobilità
  9. Termofluidodinamica numerica
  10. Impatto socio-economico-ambientale dei sistemi energetici
  11. Sostenibilità energetica e scienza della sostenibilità

Obiettivi

Il corso di dottorato in Sistemi Energetici si propone di formare ricercatori che abbiamo competenze di eccellenza a livello internazionale; il percorso sarà seguito da un tutor di riconosciuta validità scientifica.
Lo studente, alla fine del suo percorso formativo, saprà affrontare problematiche tecnico-scientifiche con un elevato livello di specializzazione, che avrà acquisito grazie anche all’eccellenza del bagaglio scientifico dei componenti il collegio dei docenti, da cui avrà potuto e saputo attingere.
Il percorso dei tre anni di dottorato di ricerca, porterà lo studente a sviluppare quelle capacità di ideazione, progettazione, conduzione e programmazione di attività di ricerca, che gli consentiranno di poter proporre e seguire attività di ricerca presso i più qualificati centri universitari, enti e società, sia a livello nazionali che internazionali.
La formazione teorico-pratica di un dottore di ricerca (che non tralascerà aspetti legati alla metodologia della ricerca scientifica) dovrà essere approfondita e di elevata qualità: specifiche garantite dall’eccellenza dei componenti del collegio dei docenti. Inoltre, preparazione e qualità tecnico scientifica, sono aspetti che il corso di dottorato assicurerà allo studente sia per missione istituzionale dell’università stessa, sia perché un dottore di ricerca di riconosciuta capacità e competenza tecnico scientifica sarà vettore dei temi legati ai sistemi energetici, portatore sano di competitività universitaria, attore protagonista di un processo di sviluppo e innovazione del territorio (brevetti,spin-off).